Una situazione che non cambia da 40 anni. La definiscono così chi lavora e chi abita in via Santa Maria in Organo, con il morale più o meno abbattuto. Perchè ogni volta che c’è una bomba d’acqua, qui tutto si allaga, e nemmeno le paratie bastano più per scongiurare l’ingresso dell’acqua nelle case.

La zona infatti si trova in una leggera depressione, e qui convogliano le acque delle vie che sfociano in via Santa Maria in Organo. Persino i tombini, qui, ci spiega il titolare di Dental Today Enzo Vignola, invece che assorbire l’acqua, la buttano fuori, un fenomeno spiegato dalla teoria dei vasi comunicanti.

50 cm di acqua che si accumulano sulla strada. E può succedere anche che qualche auto ci rimanga bloccata, come questa Bmw, che questa mattina non è riuscita a superare questo tratto di strada sommerso dall’acqua.

Proprio in questi mesi sono in corso i lavori propedeutici a risolvere questo tipo di problema e i cittadini sembrano avere molta fiducia.

AGGIORNAMENTO

Acque Veronesi ha diffuso un comunicato in cui sottolinea che si sta lavorando da giugno per sistemare la questione allagamento. Queste le parole del presidente di Roberto Mantovanelli: «Non ci servivano ulteriori conferme: quanto si è verificato oggi è il motivo per cui stiamo facendo i lavori a Veronetta. Parliamo di una zona soggetta ad allagamenti molto impattanti per la viabilità e per i residenti, per questo il Comune di Verona, con la nostra collaborazione, ha iniziato a giugno un cantiere che durerà almeno un anno e che ci dovrà portare a diminuire drasticamente il rischio che questi eventi si ripetano».