Agsm, Tosi: «Sboarina vuole svenderla a Milano. Delitto contro la città»

Ieri mattina l'ex primo cittadino ha protestato davanti ad Agsm contro l'aggregazione della multiutility veronese con la milanese A2A: «L'aggregazione con A2A ridisegnerebbe gli equilibri: comanderebbe Milano, Verona perderebbe la propria governance».

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Flavio Tosi

Presidio ieri mattina di Flavio Tosi, Patrizia Bisinella, Alberto Bozza, con gli esponenti della Lista Tosi e di Fare! Verona davanti ad Agsm in Lungadige Galtarossa, per dire no a quella che è stata definita «la svendita di Agsm a favore della multiutility lombarda A2A», da parte dall’Amministrazione Sboarina.

«Non possiamo accettare – ha detto Tosi – che Sboarina consegni Agsm a Milano. Significherebbe svendere un patrimonio della città, sarebbe un delitto contro Verona e i veronesi. L’aggregazione con A2A ridisegnerebbe gli equilibri: comanderebbe Milano, Verona perderebbe la propria governance nel grande polo dell’energia, A2A infatti è dieci volte Agsm come dimensioni. E la nostra azienda non è certo Alitalia, che ha necessità di qualcuno che la salvi, come vorrebbe farci credere Sboarina, perché ogni anno continua ad aumentare fatturato e utili».

Tosi ha indicato la strada da seguire: «Si deve andare avanti con l’aggregazione di Agsm con Aim Vicenza e poi Mantova e Trento, sono realtà che hanno dimensioni simili alla nostra e in questo modo si costruirebbe un grande polo energetico dove Agsm manterrebbe la sua centralità ed il legame col territorio. Con A2A invece Agsm diventerebbe a tutti gli effetti milanese, come è successo già con le nostre banche. – spiega Tosi – Una Agsm milanese significa che molte aziende veronesi non lavorerebbero più con la multiutility, significa perdere qualche centinaio di dipendenti perché nella logica di A2A tutta la parte tecnica e amministrativa rimarrebbe a Milano. – conclude l’ex sindaco – Non possiamo perdere un ente che negli ultimi anni ha ristrutturato il palazzetto dello sport, ha dato quasi 10 milioni di euro alla Fondazione Arena, finanzia manifestazioni e associazioni sportive e culturali, enti, eventi e Comuni. Con A2A tutto questo finirebbe a Milano».