Sono due italiani e un rumeno, dei quali due senza fissa dimora e uno residente a Villafranca i presunti responsabili del tentato omicidio nei confronti del senzatetto che lunedì mattina è stato aggredito violentemente e poi bruciato, nella stazione del paese. Un episodio di una violenza inaudita sul quale la Questura di Verona sta lavorando, ma del quale si può dire ancora poco. Molti dettagli restano infatti coperti dal segreto istruttorio.

Le indagini sono state condotte dalla Questura di Verona e dal compartimento di Polizia Ferroviaria di Verona, di cui è dirigente Giuseppe Sinatra, presente oggi in conferenza stampa.

Si può dire dunque che gli aggressori sono persone che gravitano nei pressi della stazione, o comunque nel villafranchese.

La cerchia dei sospettati si restringe: i tre fermati avrebbero tutti difficoltà di inserimento sociale, per questo la Polizia ha escluso altri moventi.

Per quanto riguarda la vittima invece, l’uomo si trova ancora all’ospedale di Borgo Trento in Rianimazione, e le sue condizioni sarebbero ancora molto gravi. A seguito della collutazione il rumeno di 42 anni, ha riportato polifratture facciali e craniche e gravi ustioni agli arti inferiori.