Un’aggressione apparentemente senza motivo, senza furto di portafogli e oggetti di valore. Qualcosa non tornava già ieri ai Carabinieri della Compagnia di Verona sul caso dell’accoltellamento di un sessantenne in Borgo Roma, in via Durlindana, nella notte tra domenica e lunedì. Così è cominciata l’indagine. Nella stessa giornata i carabinieri avevano ricevuto una chiamata da parte del proprietario di una sala slot di Settimo di Pescantina, che comunicava di aver sventato un furto nel locale colpendo uno dei malviventi con il coltello. E così, collegati i due eventi, i carabinieri hanno controllato anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della sala slot, confrontando i vestiti degli aggressori con quello del sessantenne veronese, che sembrerebbe proprio essere uno dei protagonisti della tentata rapina. Ora è caccia agli altri due complici, mentre resta da capire la posizione del proprietario della sala slot; se il gesto rientri nella legittima difesa o se rientri piuttosto in un eccesso di questo diritto.