405 “Lo Giuro!” gridati a gran voce in Brà

Questa mattina in Piazza Brà la cerimonia ufficiale di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana da parte dei volontari in Ferma Prefissata di un anno dell'85° RAV.

"Lo giuro" in Piazza Bra

405 Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), di cui 17 donne, dell’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Verona”, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana questa mattina nella splendida piazza Bra, messa a disposizione dalla municipalità di Verona.

Volontari schierati in Bra

La cerimonia, che ha visto protagonisti i giovani frequentatori del corso giunti a Verona lo scorso 9 settembre, si è svolta al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e del Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia.
Presenti, inoltre, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto di Verona, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e numerose autorità politiche, giudiziarie, civili e religiose del territorio scaligero. Cosi come il Sergente Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che proprio all’85° Reggimento ha iniziato la sua carriera militare ha voluto essere vicino ai giovani soldati.

Gli onori alla Bandiera di Guerra

Alla lettura della formula del giuramento, da parte del Comandante dell’85° RAV, Colonnello Gianluca Ficca, gli uomini e le donne del 2° Blocco 2019 hanno gridato il loro “LO GIURO!”. A far da cornice alla solennità della cerimonia, gli oltre 2000 familiari e amici giunti da tutte le regioni d’Italia.

«Siate consapevoli dei doveri e delle responsabilità che questo giuramento comporta, coscienti che la strada che avete intrapreso non è né comoda, nè semplice ma vi regalerà soddisfazioni umane e professionali oltre ogni aspettativa» così, nel suo intervento, il Colonnello Ficca.

Il Generale di Brigata Faraglia ha poi proseguito: Abbiamo l’impegno a formare non solo buoni soldati ma anche uomini e donne di valore, cittadini di valore. È il nostro impegno con tutta la nazione. E voi ne siete la testimonianza».

Il Generale Faraglia

«Verona da sempre vanta un legame strettissimo con l’Esercito e le Forze Armate. La vostra presenza a presidio delle nostre strade e delle nostre piazze, per la tutela dei cittadini, e indispensabile per garantire la sicurezza della città». Con queste parole, nel suo breve indirizzo di saluto, il Sindaco di Verona, Federico Sboarina ai giurandi, ricordando anche che l’85° Reggimento è cittadino onorario della città scaligera.
Il percorso formativo dei VFP1 ha la durata complessiva di 11 settimane, ed è organizzato su due moduli, basico e avanzato. Durante questo iter, i Soldati sono severamente valutati in tre principali aree di formazione: Tecnico-professionale, fisico-sportiva e comportamentale-motivazionale.

L’intervento del sindaco Federico Sboarina

La cerimonia di Giuramento rappresenta idealmente la conclusione del “modulo basico” e l’inizio del successivo, caratterizzato principalmente da attività tecnico-professionali, al termine del quale si concluderà l’intero corso. Il prossimo 29 novembre i Soldati raggiungeranno i reparti operativi, dislocati su tutto il territorio nazionale. Gli aspiranti alpini e paracadutisti, invece, inizieranno un ulteriore periodo di addestramento alla specialità rispettivamente presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta e il Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa.

Dal 1997 l’85° RAV è uno dei reggimenti dell’Esercito, l’unico del Nord Italia, che addestra i giovani VFP1, donne e uomini, che decidono di intraprendere la carriera militare, formandone oltre 1.800 ogni anno.

RIGUARDA LA CERIMONIA

Da Piazza Bra, il giuramento del secondo blocco 2019 dell’85’ Rav 85 RAV VERONA "G.DUCA"

Geplaatst door Pantheon Verona Network op Vrijdag 18 oktober 2019