Pmi venete, l’assessore Marcato: «Hanno affrontato la crisi con ricerca e innovazione»

Durante due convegni ieri, l'assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato ha parlato dei punti di forza delle piccole e medie imprese venete.

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«Le piccole e medie imprese venete hanno retto l’onda della crisi e, dopo dieci anni, possiamo dire che hanno saputo rilanciarsi attraverso ricerca e innovazione. La Regione sempre al loro fianco, offrendo strumenti adeguati come le reti innovative d’impresa». Così l’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato è intervenuto in occasione di due convegni, il primo tenutosi a Treviso premosso dal Gazzettino dal titolo “PMI, la sfida della crescita”, il secondo organizzato da RibesNest in collaborazione con Cuoa ad Altavilla Vicentina sul tema “Innovazione come vantaggio competitivo. Il modello di rete innovativa regionale, opportunità per la crescita delle imprese”.

«A Treviso abbiamo parlato di PMI e crescita usando come parole chiave innovazione e accesso al credito – sottolinea Marcato – le PMI hanno dimostrato una capacità di saper reagire alla crisi unica in Italia, facendo ricredere tutti quelli che ne avevano già cantato il De Profundis. De profundis sostenuto dall’idea che le PMI abbiano una dimensione troppo piccola per poter fare ricerca e innovazione e, quindi, essere competitivi sui mercati internazionali. La smentita di tale teoria arriva dai dati dell’economia del Veneto, regione che vanta la più alta crescita di PIL ed il più basso tasso di disoccupazione a livello nazionale».

«Dati che, in un tessuto economico com’è quello veneto, sono risultato delle PMI – precisa l’assessore regionale allo sviluppo economico – numeri dimostrano che, pur nelle piccole dimensioni, le PMI sono effettivamente in grado di fare innovazione e ricerca».

«Il tema si collega a quello trattato a Vicenza – continua l’assessore – dato che la Regione del Veneto, sul fronte ricerca e innovazione, ha voluto investire sulle reti innovative d’impresa regionali, strumento che ha permesso di mettere in rete le nostre PMI per fare esattamente questo: innovazione e ricerca con le nostre grandi Università Venete. Grazie a questo e a tanti altri strumenti messi a disposizione del sistema economico, stiamo, giorno dopo giorno, riducendo in maniera consistente la distanza fra mondo dell’impresa e mondo dell’università. E questo link fra due mondi è la chiave di successo futuro della nostra economia veneta».