Famiglia, in Veneto meno matrimoni e meno figli

I dati sono stati pubblicati nel report statistico sulla famiglia in Veneto, nell’ultimo numero di Statistiche Flash.

Family Happening - famiglia

In Veneto ci si sposa di meno, si fanno meno figli e le famiglie si fanno più esili e frammentate. A ‘fare’ famiglia i giovani ci pensano sempre meno: quasi due su tre tra i 18 e i 34 anni vivono ancora in casa con i genitori, anche se hanno già un lavoro. Sono questi alcuni dei tratti salienti del report statistico sulla famiglia in Veneto, pubblicato dall’Ufficio Statistica della Regione nell’ultimo numero di Statistiche Flash, online da lunedì nel sito.

Nel 2018 le famiglie in Veneto risultavano essere 2.087.166, il 5,1 per cento in più rispetto a 10 anni prima e quasi il doppio rispetto al 1971, ma di dimensioni decisamente più piccole: in quasi 50 anni si è passati da 3,6 componenti a poco più di 2. In particolare, aumentano le famiglie unipersonali, che nel 1971 erano solo il 10 per cento del totale mentre oggi sono quasi il 31 per cento, e si riducono quelle con cinque o più componenti (dal 26 al 6 per cento).

Nel 2017 le persone che vivevano da sole erano 624mila (il 31 per cento in più rispetto al 2007), in buona parte anziani, soprattutto over74. Gli ultrasettantaquattrenni che vivono da soli sono circa 187mila, per lo più donne. Nell’ultimo decennio sono aumentate le famiglie unipersonali anche tra i 45 e i 64 anni, generalmente reduci da una separazione o un divorzio. Diminuiscono, invece, i ragazzi e i giovani adulti sotto i 45 anni che vivono da soli.

Le coppie con figli nel 2017 erano 717mila, il 6 per cento in meno rispetto a dieci anni prima. Aumentano, invece le coppie senza figli (+11 per cento), le famiglie monogenitoriali, cioè costituite da un solo genitore, separato o divorziato, con figli (+15 per cento) e le famiglie allargate o ricostituite (+30 per cento rispetto al 2007). Diminuiscono i matrimoni religiosi, tengono i matrimoni civili (sono quasi il 60 per cento di tutte le unioni coniugali) e aumentano le convivenze (122mila coppie): rappresentano il 10 per cento delle coppie, con un incremento del 60 per cento rispetto a dieci anni fa.

Se nel 2007 solo una minoranza delle coppie non coniugate aveva dei figli (27 per cento), nel giro di dieci anni la situazione si è capovolta e ben il 56 per cento delle coppie non coniugate risulta avere figli. Il matrimonio, tuttavia, non sembra essere passato di moda, né le unioni informali lo hanno definitivamente sostituito; la maggioranza di chi convive tende a formalizzare prima o poi l’unione attraverso il vincolo coniugale, volendo confermare, a se stessi e agli altri, la solidità del progetto familiare e gli impegni reciproci assunti. Ma, sempre più spesso, il fatidico “sì” arriva dopo la nascita del primo figlio.

Infine i giovani, sempre più restii a lasciare la famiglia di origine e poco propensi a mettersi in proprio: in Veneto il 61 per cento (4 punti percentuali in più rispetto al 2007) dei giovani tra i 18 e i 34 anni continua a vivere in casa con i genitori. Di questi, poco più di un terzo sono studenti, il 16 per cento circa è disoccupato, mentre la maggioranza, quasi la metà, ha già un lavoro. A vivere in coppia, fuori dalla famiglia di origine, sono circa il 25 per cento dei 18-34enni. E tra le giovani coppie solo una su sette (il 13,2 per cento) ha figli: nel 2007 erano il 20 per cento. 

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