Esame patente, a Verona il tasso di bocciati più alto in Veneto

Veneto: nel 2018 l’80,6% di chi ha sostenuto il test di guida per la patente B ha superato l’esame, posizionando la regione al 15° posto in Italia per tasso di promossi. Tra le province Treviso è prima (90,5%), Verona ultima (69,3%).

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Prendere la patente per guidare l’auto rappresenta uno dei traguardi più importanti della vita, sentito soprattutto dai giovanissimi. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24, su base dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Veneto, considerando tutte le fasce d’età, nel 2018 sono 58.525 le persone che hanno sostenuto l’esame di guida per l’ottenimento della patente B, con l’80,6% dei promossi sul totale (la media nazionale è dell’85,5%). Un dato, quest’ultimo, che posiziona la regione al 15° posto in Italia per tasso di promossi.

Tra le province, al primo posto per numerosità troviamo Treviso con 9.656 persone idonee all’esame di guida, seguita da Verona con 9.057, Vicenza con 8.782, Padova con 8.140, Venezia con 7.353, Rovigo con 2.416 e Belluno con 1.767. Ma se si considera la percentuale di promossi, le province più “virtuose” sono Treviso (90,5%) e Vicenza (85,7%). Seguono Padova (83%), Venezia (79,9%), Rovigo (78,9%) e, agli ultimi posti, Verona (69,3%) e Belluno (71,8%).

Secondo l’analisi di AutoScout24, a livello nazionale ben l’80% delle persone risultate idonee alla guida nel 2018 sono giovanissimi dai 18 ai 21 anni.

Ed è proprio per svelare le curiosità e i dubbi tipici dei giovani neopatentati che AutoScout24 ha interrogato la Generazione Z di neoautomobilisti della rete, scoprendo che il 71% dei 18-21enni non resiste alla voglia di guidare e ottiene la patente nei tempi regolari, contro l’8% che rimanda per una questione di costi e il 6% che è stato bocciato una/più volte all’esame di guida. Perché lo fanno? Quasi otto su dieci per essere finalmente autonomo e gestire il proprio tempo, il 46% ritiene la patente una conquista personale, il 42% è mosso dalla comodità di potere svolgere servizi/commissioni utili anche per altri e il 41% guarda soprattutto alla possibilità di viaggiare e raggiungere posti nuovi.

La prima auto non si scorda mai. Il 55% inizia guidando quella dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi.

Le caratteristiche dell’auto ideale per il neopatentato, secondo oltre quattro su dieci non dovrebbe avere nulla di diverso dal mezzo classico, a conferma del desiderio per le matricole del volante di essere immediatamente equiparate ai driver “normali”, ma il campione restante indica alcune caratteristiche, utili per chi è alle prime armi: dovrebbe essere piccola e compatta (33%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (29%), nonché provvista di una carrozzeria resistente (22%). Se si guarda alle alimentazioni invece, la Gen Z guida principalmente auto a benzina (50%) e diesel (31%), e per il futuro sogna di fare altrettanto. Solo il 14% desidera l’ibrida e il 13% l’elettrica.

Le paure più ricorrenti

I giovani neopatentati sono sicuri di sé (58%), sentendosi tranquilli alla guida già dalle prime sterzate.

C’è però un 30% che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione. Al primo posto delle fobie più ricorrenti per chi ha appena iniziato a guidare c’è la paura di non riuscire a parcheggiareindicata dal 28% dei giovani della fascia 18-21 anni.

A seguire, con il 22%, il traffico, colpevole di generare ansia soprattutto nelle ore di punta e al 19% la paura di investire i pedoni e di causare incidenti. Guidare da soli in auto disturba il 17% degli utenti, quasi quanto trasportare altri passeggeri e metterli in condizione di pericolo (15%) e guidare in autostrada (14%). Presenti anche la paura di perdersi (8%), l’attenzione per le condizioni climatiche (7%), la paura di non riconoscere la segnaletica ed essere multati (6%) e le condizioni visive e di illuminazione (5%), che possono influenzare la tranquillità nella guida.