«Dividersi è sbagliato», l’appello dei sindaci per sostenere Lorenzoni

I 37 sindaci firmatari della nota a sostegno di Lorenzoni hanno rivolto un appello a tutte le forze democratiche, riformiste, progressiste e liberali per unirsi in vista delle elezioni regionali.

Arturo Lorenzoni, candidato scelto dal Pd per le regionali in Veneto

È firmato da 37 sindaci veneti l’appello per sostenere Arturo Lorenzoni, il candidato scelto dal centrosinistra alle prossime elezioni regionali come antagonista di Luca Zaia. La lettera invita tutte le forze della sinistra e del centrosinistra ad unirsi, in vista delle elezioni, sotto un unico candidato.

«Come Sindaci misuriamo quotidianamente la complessità del periodo storico che stiamo attraversando. Abbiamo, dunque, ben chiaro quanto sia necessario affrontare il passaggio delle elezioni regionali senza incertezze, con forza, determinazione, e soprattutto unità. – si legge nel testo dell’appello – Di fronte a noi c’è una grande opportunità, quella di poter finalmente offrire ai veneti una proposta concreta e alternativa, un progetto nuovo e popolare. Per farlo dobbiamo essere uniti e responsabili e dobbiamo compiere scelte leali e generose».

«Nel pieno rispetto delle diverse posizioni, crediamo che affrontare le elezioni regionali del Veneto in un clima conflittuale e di contrapposizione, che porti lo scontro direttamente nel campo del centrosinistra sia dannoso e lontano dai bisogni dei veneti, inspiegabile agli occhi della gente – continua la nota – Questo è il momento delle scelte, quelle che incidono direttamente sulla vita delle persone. Lo sappiamo bene noi che da amministratori locali siano quotidianamente chiamati a mettere gli interessi dei cittadini al centro del nostro agire, spesso a prescindere dalle convenienze politiche o personali».

«Reputiamo positiva la sintesi fin qui raggiunta, che mette al centro il buon governo e l’esperienza dei territori. Arturo Lorenzoni, e il suo profilo moderato ed innovativo, ben rappresenta il riformismo concreto degli amministratori locali e interpreta pienamente quello spirito di apertura e condivisione di cui questo percorso ha bisogno. – spiegano i sindaci – Lanciamo, dunque, un appello a tutte le forze democratiche, riformiste, progressiste e liberali, a concorrere positivamente alla costruzione di una alleanza vasta per il Veneto, mettendo al centro delle proprie scelte esclusivamente il benessere dei nostri cittadini. Chiediamo a tutti di evitare l’errore grave di trasformare la ricchezza e la pluralità del campo riformista e democratico in debolezza. Dividersi è sempre sbagliato. – concludono – Siamo di fronte ad una scelta di campo. Ciascuno senta su di se’ la responsabilità di indicare con chiarezza ai veneti da che parte decide di stare».