Coronavirus, in Veneto una task force per affrontare casi sospetti
L’assessorato alla Sanità della Regione del Veneto ha diffuso, ieri, a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere gli aggiornamenti alla circolare ministeriale ed una nota informativa sulla polmonite da nuovo Coronavirus in Cina.
«Come Regione Veneto, tramite la Direzione Prevenzione e le altre nostre strutture, stiamo seguendo con grande attenzione tutte le evoluzioni del contagio, in modo da dare una risposta a qualsiasi eventualità possa coinvolgere anche nostri cittadini – spiega l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin -. In queste ore, stiamo attivando una task force regionale con l’apporto di tutte le strutture sanitarie, in particolare le unità di Malattie infettive, i laboratori di Microbiologia ed i Dipartimenti di prevenzione, insieme agli altri attori interessati come i Medici di medicina generale e altri professionisti operanti sul territorio».
«L’obbiettivo è dare le risposte più corrette ed efficienti nell’eventualità si dovessero presentare casi sospetti – conclude l’Assessore –. In questa evenienza, abbiamo già anche individuato il centro regionale di riferimento nell’Azienda Ospedaliera di Padova. Oltre che per eventuali situazioni gravi, quest’ultima sarà il punto di indirizzo in Veneto per il numero verde 1500, attivato dal Ministero della Salute».
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