Chiuse le consultazioni per il piano regionale trasporti

Si conclude oggi, con il doppio appuntamento a Belluno e a Treviso, il ciclo di incontri territoriali promosso dalla Regione Veneto per presentare e discutere il nuovo piano regionale dei trasporti.

Oggi l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, accompagnata dai tecnici della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica guidata dall’ingegner Giuseppe Fasiol, ha presentato il piano regionale in mattinata a Villa Pat di Sedico e, nel pomeriggio, nella sede della Provincia di Treviso, in via Cal di Breda.

«Nei sette incontri territoriali che hanno coinvolto tutte le province venete – commenta l’assessore De Berti – abbiamo voluto incontrare amministratori locali, categorie economiche, parti sociali, associazioni, centri studi e tutti i soggetti portatori di interesse dei diversi territori per ascoltarne esigenze, richieste e proposte. Il nuovo piano, che dovrà essere poi trasmesso al Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva, è stato pensato guardando alla configurazione e alle necessità del Veneto di oggi e tenendo conto delle prospettive di sviluppo del Veneto di domani. Grazie alle osservazioni e ai contributi di tutte le componenti della società veneta potrà essere uno strumento di programmazione ancora più mirato ed efficace, in grado di accompagnare lo sviluppo infrastrutturale e della mobilità verso il 2050».

«Nel corso degli incontri sono emerse problematiche e sensibilità diverse – prosegue l’assessore -. Per fare qualche esempio, più forte è stato l’interesse nell’incontro veneziano ai temi ambientali e allo sviluppo di soluzioni per superare alcune criticità del trasporto ferroviario; a Padova è stato meglio sviluppato il tema del trasporto delle merci grazie all’importante impatto delle categorie economiche maggiormente interessate. Altri aspetti puntuali, in relazione alle singole infrastrutture stradali e ferroviarie, sono stati affrontati negli altri incontri territoriali».

I contributi raccolti nel corso degli incontro, insieme a quelli inviati online attraverso la pagina di ascolto e consultazione attivata nel sito della Regione Veneto, verranno analizzati dagli estensori del Piano ed utilizzati per integrare il documento che sarà successivamente sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS).