Accordo per riduzione Pm10. Bottacin: «Ora tocca ai tavoli zonali»
«Ho appreso con favore che gli assessori all’ambiente dei Comuni capoluogo di Provincia si siano trovati e abbiano siglato questo accordo per garantire la qualità dell’aria. Ora i tavoli zonali, presieduti dai Presidenti di Provincia e dal sindaco della Città Metropolitana di Venezia, dovranno attivarsi, se lo riterranno, per il coordinamento delle azioni così come previsto dalla normativa vigente approvata dal Consiglio Regionale». Così l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin commenta la notizia del documento siglato oggi a Treviso denominato “Protocollo aria” attraverso il quale si intende coordinare le iniziative volte al contenimento dell’inquinamento da polveri sottili.
«Sono favorevole all’iniziativa – precisa l’assessore regionale – ma, per chiarezza, è necessario spiegare cosa prevede la normativa vigente in materia approvata dal Consiglio Regionale. Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, meglio noto come Piano Aria è molto chiaro circa le competenze. Esiste un Comitato di Indirizzo e Sorveglianza in ambito regionale e dei Tavoli Tecnici Zonali (TTZ) che, in ambito provinciale, devono coordinare le azioni anche nei comuni limitrofi. Quindi, ben vengano questi accordi – chiude Bottacin – ma nel rispetto dei ruoli stabiliti da normativa».
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





