Terrore sul bus, il comune di Crema si costituisce parte civile

Il comune lombardo ha detto di essere uscito con un'immagine danneggiata dalla vicenda, dato che molti giornali hanno attribuito all'amministrazione l'assunzione del dirottatore.

dirottamento bus crema

Il Comune di Crema (Cremona) si costituirà parte civile nel processo a carico di Ousseynou Sy, l’autore del dirottamento dell’autobus dei bambini della scuola “Vailati” del 20 marzo scorso.

In vista della prima udienza, il 18 settembre davanti alla Corte d’Assise di Milano, il Comune di Crema ha deliberato nella Giunta di oggi di costituirsi parte civile dando incarico all’avvocato Giuseppe De Carli.

«L’evento ha avuto notevoli ripercussioni sui piccoli passeggeri ed i loro accompagnatori, molti dei quali hanno successivamente accusato sintomatologie riferibili a stress post traumatico», è spiegato in una nota. Anche l’immagine del Comune è stata «seriamente compromessa, in quanto ritenuto da diverse testate responsabile della assunzione dell’autista»; circostanze peraltro rispetto alle quali pendono esposti ad opera del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. (Ansa)