Tav, il ministero dei Traspori conferma l’impegno a realizzarla
Conferma gli impegni dell’Italia nella realizzazione della Torino-Lione la lettera inviata nella tarda serata di ieri dal Ministero dei Trasporti all’Inea, agenzia della Commissione europea, in risposta alla richiesta di chiarimenti sulla posizione del governo nei confronti dell’opera.
«Non realizzare il Tav costerebbe molto più che completarlo», è un passaggio della lettera che, richiamando l’intervento del premier Conte, ricorda i maggiori fondi dell’Unione Europea e richiama «l’interesse nazionale». La lettera è della struttura tecnica del Ministero dei Trasporti, a cui l’Inea aveva rivolto a inizio giugno la richiesta di chiarimenti in merito alla posizione italiana sull’opera. Per questo motivo, fanno notare fonti di Bruxelles che hanno preso visione del documento, non era necessaria la firma del ministro Toninelli, che infatti non c’è.
Intanto nel pomeriggio è iniziata la marcia dei No Tav sul cantiere di Chiomonte in Valle di Susa. Un gruppo ha tentato di aprire, servendosi di un flessibile, la pesante cancellata posta dalle forze dell’ordine a sbarramento del sentiero che dall’abitato di Giaglione conduce al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte. I dimostranti sono incappucciati. Ogni tanto vengono lanciati sassi oltre la barriera. Uno degli speaker parla di 15mila persone al corteo.
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