Sisma Umbria, la Corte dei conti indaga sulla ricostruzione
La procura regionale della Corte dei Conti ha aperto un’indagine sulla ricostruzione post terremoto del 2016 in Umbria. In particolare per accertare se ci siano stati eventuali “danni pubblici”. Lo hanno reso noto gli stessi Uffici giudiziari.
In particolare la procura contabile – secondo quanto si è appreso – sta indagando su eventuali danni pubblici conseguenti la mancata o tardiva ricostruzione post sisma 2016, alla mancata adozione del piano di ricostruzione, all’omesso conferimento di incarichi tecnici. Nonché sulla mancata previsione sismica su mappe inadeguate sulla pericolosità sismica.
L’indagine è in fase di istruttoria, ma sugli accertamenti in corso viene mantenuto comunque il massimo riserbo. La procura ha sottolineato di avere «particolarmente a cuore» le vicende legate alla ricostruzione e di seguire con la«massima attenzione» gli sviluppi della situazione.
Il procuratore Rosa Francaviglia non ha voluto parlare con i giornalisti, limitandosi a sottolineare che l’indagine è coperta dal segreto istruttorio. Ritardi nella ricostruzione sono stati ripetutamente segnalati negli ultimi mesi da diversi cittadini e comitati locali. (Ansa)
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