Sea Watch: continua la protesta a Lampedusa

Il parroco e un gruppo del forum solidale dormono sui gradini della chiesa. La protesta per chiedere lo sbarco dei migranti dalla nave Sea Watch.

Migranti sea watch protesta a Lampedusa

L’appuntamento è alle 22, ogni sera, quando don Carmelo La Magra e gli esponenti del Forum Lampedusa solidale si riuniscono davanti al sagrato della chiesa, a Lampedusa, e avvolti nelle coperte termiche tirano fino a notte fonda parlando con turisti e isolani che portano loro sostegno e solidarietà, prima che si faccia ora di dormire, ciascuno sul proprio gradino.

La prossima è la settima notte di protesta nell’Isola, inscenata per chiedere che i 42 migranti salvati 12 giorni fa dalla Sea Watch siano autorizzati a sbarcare.

«Nessuno delle istituzioni ci ha fatto visita. La politica se ne sta a distanza; fa accezione un appello lanciato sabato scorso da Emma Bonino, che ha invitato i parlamentari a recarsi a Lampedusa», dice uno dei “veterani” della protesta, il quale racconta del recente arrivo a Lampedusa di Silvio Berlusconi, nella sua villa Cala Francese, acquistata nel 2011: «Un paio di sere fa abbiamo visto la sua macchina transitare, probabilmente non sapeva neanche della nostra protesta». (Ansa)

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