Perseguitava condomini, condannato

L'uomo accusava, ingiustamente, i tre di avergli rovinato la macchina.

condanna per stalking

«Io sono come Mussolini e Hitler, ammazzo tutti gli invalidi», disse scandendo bene le sillabe, sapendo che la donna a cui si rivolgeva è sordomuta. E poi minacce, molestie, insulti, sputi, danneggiamenti alle auto e alla cassetta della posta. Sono i comportamenti contestati a un 54enne nei confronti di tre condomini, la donna e i due figli, di cui uno invalido.

Il tribunale di Bologna ha condannato l’imputato a sei mesi per stalking, con pena sospesa per 5 anni, beneficio subordinato al risarcimento alle vittime. L’uomo accusava i tre, ingiustamente, di avergli rovinato la macchina.

La donna, per documentare le angherie, ha acquistato una telecamera grande come una penna, per filmare alcuni episodi. Secondo l’accusa, seguita dal pm Augusto Borghini, le persecuzioni dell’imputato, difeso dall’avvocato Roberta Cova, vanno avanti dal 2010 e hanno costretto le vittime a cambiare le abitudini, limitando le uscite da casa per non incontrarlo. (Ansa)