Migranti, bocciati porti aperti alle Ong. Borchia: «Basta con immigrazione incontrollata»

La votazione è avvenuta ieri. La risoluzione ha ricevuto 288 sì, 290 contrari e 36 astenuti.

«Si tratta di un passaggio emblematico, grazie al voto contrario della delegazione Lega siamo riusciti a bocciare un testo di risoluzione che indirizzava gli Stati membri a mantenere i porti aperti alle navi delle Ong». A dichiararlo è l’europarlamentare Paolo Borchia, sulla bocciatura del Parlamento europeo, con due soli voti di scarto, della risoluzione «espressamente concepita per attaccare i provvedimenti di contrasto all’immigrazione clandestina attuati da Matteo Salvini come Ministro dell’Interno».

Nel testo si chiedeva agli Stati membri un ulteriore sforzo per migliorare le operazioni di salvataggio, fornendo navi e attrezzatura di sostegno: «È ridicolo che l’Europa – sottolinea l’europarlamentare – anziché bloccare i flussi migratori e trovare una soluzione definitiva, chieda ai Paesi membri maggiori sforzi, aggravando ulteriormente il peso della loro responsabilità. -continua Borchia – Il fine dell’Europa è tutelare e garantire la sicurezza dei suoi confini, non esporre gli Stati membri ai rischi che derivano dall’immigrazione clandestina e incontrollata».

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