Incendio e razzi, 20 No Tav denunciati
Un falò con fiamme alte quattro metri, il tentativo di forzare una cancellata, il lancio di grossi petardi e razzi di segnalazione nautica contro le forze dell’ordine. È stato il culmine della dimostrazione No Tav della scorsa notte, cui hanno preso parte 200 attivisti, nei pressi del cantiere di Chiomonte, in Valle di Susa.
Una ventina sono stati identificati e verranno denunciati per avere violato l’ordinanza della prefettura sul divieto di transito nella ‘zona rossa’. Per altri si aggiungerà il reato di accensioni pericolose.
La Digos, servendosi anche delle immagini delle telecamere nascoste nella zona, sta svolgendo le indagini, per individuare gli autori del lancio di petardi e razzi contro le forze dell’ordine. Una simpatizzante No Tav proveniente da Catania e un esponente del centro sociale torinese Askatasuna saranno denunciati per non avere rispettato il ‘foglio di via’ di cui erano destinatari. (Ansa)
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





