Governo, tra i due litiganti interviene Zingaretti: «No all’autoassoluzione»

Il Segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ha detto di condividere quanto detto dal premier Conte sul ministro Salvini, ma ha anche invitato il presidente del Consiglio ad ammettere gli errori commessi dal Governo in questi 445 giorni.

«Tutto quello che Conte ha detto questo pomeriggio su Salvini non può che essere condiviso. Ma attenzione anche ai rischi di autoassoluzione». Così il Segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, che ha commentato a caldo il discorso del premier Conte oggi in Senato. 

Tutto quello che Conte ha detto questo pomeriggio su Salvini non può che essere condiviso. Ma attenzione anche ai rischi…

Geplaatst door Nicola Zingaretti op Dinsdag 20 augustus 2019

Il presidente del Consiglio, in circa 58 minuti di intervento, ha espresso il rammarico per il fallimento del Governo giallo-verde rimproverando al vicepremier e ministro dell’Interno Salvini di non essersi sempre comportato correttamente nei confronti del Parlamento. E il Pd di Zingaretti, che in queste ore sembra sempre più vicino ad un accordo con il M5S per la formazione di un nuovo governo, dal canto suo rimprovera a Conte di aver parlato solo dei successi del Governo e non essersi assunto la responsabilità dei “disastri” provocati: «In questi 14 mesi, Conte è stato il Presidente del Consiglio, anche del Ministro Salvini, e se tante cose denunciate sono vere perché ha atteso la sfiducia per denunciarle? – chiede ZingarettiAll’elenco delle cose fatte non può non seguire l’elenco dei disastri prodotti in economia, sul lavoro, sulla crescita, sullo sviluppo. Questo è il vero motivo del pantano nel quale l’Italia è finita. Per questo qualsiasi nuova fase politica non può non partire dal riconoscimento di questi limiti strutturali di quanto avvenuto in questi mesi».