Fridays For Future: «Abbiamo l’acqua alla gola»

In tante città italiane, e di tutto il mondo, oggi si manifesta per il clima con il movimento Fridays For Future. Non mancano le dichiarazioni della politica.

Fridays for future Venezia

In tante città italiane, e di tutto il mondo, oggi si manifesta per il clima con il movimento Fridays For Future. Non mancano il Veneto e Verona. Non mancano, nemmeno, le dichiarazioni della politica.

Venezia: «Abbiamo l’acqua alla gola»

L’Sos sull’emergenza clima è stato raccolto dal Veneto in maniera compatta da migliaia di studenti con sit in, flash mod ed happening in tutta la regione, con epicentro a Venezia dove a Rialto è apparso uno striscione con scritto ‘Abbiamo l’acqua alla gola‘.

Dal punto d’incontro alla stazione ferroviaria, una massa colorata di 5 mila giovani ha dato vita ad un corteo animato e festoso che si è mosso tra le calli con meta in Campo Sant’Angelo.

La fiumana pacifica ha fatto sosta, con un sit in, davanti alla sede della Rai esponendo lo striscione che apre il corteo (‘Vogliamo respirare il nostro futuro, ci avete rotto i nostri polmoni’ si legge), improvvisando poi, con il suono delle sirene, un ipotetico allarme atomico, osservando infine un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del clima ma anche del nucleare.

Miriam, la “Greta italiana”

«E cosa ci importa». Alla notizia che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si sarebbe unito al corteo del Fridays For Future, è questa la prima reazione di Miriam Martinelli, 16 anni, considerata la Greta Thunberg italiana, perché diventata un punto di riferimento per i suoi giovani connazionali mobilitati per fermare il cambiamento climatico.

«Se scende in piazza ci deve dimostrare di fare qualcosa sennò nessuno gli darà mai retta» spiega la ragazzina, in testa al corteo che ha contestato a più riprese il sindaco e in generale i politici «in cerca di passerelle».

«Comunque non lo fischieremo, non vogliamo che ci sia violenza verbale» aggiunge Miriam Martinelli, «molto contenta» che questa manifestazione milanese abbia coinvolto «150mila persone».

Il commento di Conte

«Sono straordinarie le immagini delle piazze di #fridaysforfuture, con così tanti giovani che partecipano con tale passione. Da parte mia e del Governo c’è il massimo impegno a tradurre questa richiesta di cambiamento in soluzioni concrete. Abbiamo tutti una grande responsabilità».

Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commentando le manifestazioni che hanno visto gli studenti sfilare in tutta Italia.

Il commento di Fico

«Le piazze dei giovani per l’ambiente ci ricordano che abbiamo il dovere – come istituzioni e come politica – di dare risposte serie e urgenti». Lo scrive su Twitter il presidente della Camera Roberto Fico, a proposito del Friday for future.

Il commento di Zingaretti

«Se la Terra muore non c’è più posto per nessuno. Serve un nuovo modello di sviluppo giusto e sostenibile. Salvare il pianeta è una responsabilità di tutte e tutti. Noi ci siamo». Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti in occasione del Friday for Future, postando anche un video del Pd realizzato per questo evento.

Il commento di Salvini

«Buon venerdì alle ragazze e ai ragazzi che sono scesi in piazza per un futuro migliore e un mondo più pulito: meritano rispetto sempre. Un po’ meno gli adulti che li sfruttano». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in diretta Facebook.

«Ragazzi – ha poi continuato – per difendere l’ambiente anche mangiare i prodotti della nostra terra, del nostro mare, è fondamentale: così si inquina di meno. Mangiare italiano e bere italiano fa bene alla salute e all’ambiente perché si inquina di meno, visto che non si trasportano le merci che vengono chissà da dove».

Il commento di Meloni

«Bello vedere oggi in piazza migliaia di giovani battersi per il futuro del pianeta. La mia speranza è che l’amore per la terra che avete mostrato oggi in piazza non venga in alcun modo strumentalizzato o teleguidato dai grandi burattinai: per questo dovete battervi per proposte concrete, anche se politicamente scomode. Quella ambientale è una battaglia che vede tutti noi in prima linea».  Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

«Da sempre – aggiunge – Fratelli d’Italia chiede norme all’avanguardia in Europa per la tutela dell’ambiente e dazi di civiltà nei confronti dei prodotti importati da Stati che non rispettano gli standard occidentali di tutela dell’ambiente, come la Cina, lo stato più inquinante al mondo. Chi ama la patria difende l’ambiente». (Ansa)