Fa aggredire il nipote, arrestata

La donna chiese aiuto a clan Bellocco per intimidire parente nel giugno scorso.

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Ha assoldato dei criminali legati alla ‘ndrangheta per intimidire il nipote e la cognata per risolvere una controversia economica legata ad una eredità. Il suo proposito però è stato scoperto dai carabinieri mentre indagavano sulla cosca ‘ndranghetista dei Bellocco di Rosarno (Reggio Calabria). Per questo è finita in carcere Marta Magri, mantovana 56enne, nell’operazione Hope che ha portato in carcere 9 persone tra Calabria, Veneto e Lombardia, e collegata all’operazione ‘Magma’ che ha disarticolato il clan Bellocco in tutta Italia.

La Magri si era rivolta ad Antonio Loprete, 56 ani, organico alla cosca dei Bellocco. Il 19 giugno il nipote della Magri è stato picchiato a sangue mentre usciva da una tabaccheria di Governolo (Mantova). (Ansa)