Al via le consultazioni. Verso un Governo Pd-M5s?

Con l'arrivo della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, oggi alle 16 circa, è iniziata la prima giornata delle consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mattarella Casellati consultazioni

Con l’arrivo della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, oggi alle 16 circa, è iniziata la prima giornata delle consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi è stata la volta del presidente della Camera Roberto Fico e i primi rappresentanti dei gruppi parlamentari.

Saranno domani però le consultazioni con i gruppi principali e protagonisti nella ricerca di una nuova maggioranza.

Per Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo M5S di Camera e Senato, «sono ore molto importanti per il futuro del nostro Paese. Il MoVimento 5 Stelle si affiderà alla volontà del presidente Sergio Mattarella che segnerà la strada da seguire dopo che Matteo Salvini ha aperto un’assurda crisi di governo in pieno agosto. Il MoVimento è unito e compatto intorno al capo politico Luigi Di Maio. Siamo un monolite. E adesso siamo concentrati sulle consultazioni».

«La Lega è già tutta al lavoro per costruire l’Italia dei sì – spiegano i capigruppo della Lega Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari -, fondata su un taglio di tasse per 10 milioni di cittadini, investimenti pubblici, infrastrutture, processi giusti e veloci, certezza della pena e bambini che tornano a nascere. Altri stanno pensando al governo dei no e delle poltrone? Andiamo a elezioni e facciamo scegliere gli Italiani! Chi scappa dalle urne ha la coscienza sporca».

Prima dell’inizio delle consultazioni, la direzione del Partito Democratico ha dato il mandato a Nicola Zingaretti per aprire una trattativa per verificare la possibilità di «un governo di svolta per la legislatura«, in «discontinuità» col precedente. Il documento è stato approvato per acclamazione all’unanimità.

Nessun “Conte bis”. «Discontinuità vuol dire che ovviamente non vogliamo e non possiamo entrare in un governo che propone il Conte bis, il proseguimento di un governo che abbiamo combattuto. Tutti si facciano carico della necessità di avviare un nuovo governo» ha poi chiarito il segretario del Pd a La7.

I cinque punti indicati da Nicola Zingaretti nella relazione alla Direzione del Pd per trattare sulla nascita di un nuovo governo sono i seguenti: appartenenza leale all’Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti.