Nel post-Covid a Legnago cresce l’importanza del laboratorio di microbiologia
Solo nel 2021, erogate 130mila prestazioni tra Batteriologia, Sierologia e Biologia molecolare
Cresce, nel secondo anno post-Covid, l’importanza dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Microbiologia dell’Ospedale Mater Salutis di Legnago, parte integrante del Gruppo Operativo dell’Azienda ULSS 9 Scaligera. L’UOSD Microbiologia è volta alla prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate a pratiche assistenziali, fornendo i dati sulla prevalenza dei germi MDR (Multi-Drug Resistance, la resistenza multi farmaco). Essa collabora, inoltre, per le attività diagnostico-assistenziali di tipo infettivologico con altre Unità Operative (tra cui i Dipartimenti Internistico, Chirurgico, Emergenza Urgenza, Oncologia Clinica, Materno Infantile, Riabilitazione…).
Dal 2018, il panorama epidemiologico nell’ambito delle malattie infettive è andato peggiorando: l’aumento della circolazione di ceppi batterici multiresistenti, la comparsa delle cosiddette “infezioni emergenti” legate ai cambi climatici e alla globalizzazione, la ricomparsa di patologie come la tubercolosi, l’attuale pandemia legata al virus SARS-CoV-2 sono solo alcuni esempi che evidenziano l’aumento dei carichi di lavoro nell’ambito della Microbiologia Clinica. Di fatto, la grave crisi sanitaria conseguente alla pandemia ha purtroppo fatto chiarezza ed evidenziato in modo inconfutabile il ruolo del microbiologo clinico e dei servizi di Microbiologia e Virologia all’interno della rete ospedaliera.
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Secondo un documento del 2018 dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI), in Italia operano 51 strutture di Microbiologia clinica autonome con oltre 1300 addetti, oltre a una miriade di sezioni di microbiologia afferenti a laboratori misti (di Patologia clinica, di Analisi chimico-cliniche e microbiologiche). L’AMCLI, con un documento del 10 luglio 2020, ha sostenuto un emendamento proposto dalla Commissione Bilancio al D.L. Rilancio. Il Parlamento ha accolto questo emendamento che chiedeva un riconoscimento per questi laboratori specialistici di Microbiologia.
Così, per la prima volta con una Legge ordinaria, in attesa di rapida conversione in legge del D.L. Rilancio, sarà riconosciuto il ruolo dei Laboratori di Microbiologia e Virologia nella diagnostica dell’infezione da SARS-CoV-2 e, più in generale, nella diagnostica delle infezioni. Le Regioni saranno tenute così a costituire le reti dei laboratori di Microbiologia, “individuandoli tra i laboratori dotati di idonei requisiti infrastrutturali e di adeguate competenze specialistiche del personale addetto” (come si legge sul documento AMCLI del luglio 2020.
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Il dr. Cesare Motta, responsabile del team dell’UOSD di Microbiologia del Mater Salutis, formato dal dottor Francesco Sgrò e dalla dottoressa Evdochia Rotari, evidenzia come sia fondamentale investire nella microbiologia clinica: «Investire nella microbiologia clinica significa intervenire tempestivamente su malattie i cui accertamenti e le terapie in fase avanzata avrebbero un costo notevolmente maggiore, aumentare l’appropriatezza clinica e migliorare l’esito delle strategie farmacologiche opportunamente mirate».
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