Nel 2019 la cinta magistrale tornerà in forze

Per la messa in sicurezza e la riqualificazione delle mura magistrali di Verona, il consiglio comunale di Verona ha approvato un investimento di 500 mila euro. Gli interventi partiranno nel 2019

Con gli anni, anche le mura delle cinta magistrale veronese, si stanno sfaldando. Ora il consiglio comunale con una delibera, ha stanziato 500 mila euro per interventi di restauro e riqualificazione. Si parte nel 2019 con una delle opere più importanti: il restauro conservativo della parte della cinta magistrale di sinistra Adige in via Nievo, nella zona della scuola Catullo.

Sono in totale sei gli interventi che la giunta ha deciso di finanziare con parte della somma dell’avanzo di bilancio, 500 mila euro che permetteranno di risolvere alcune delle criticità della cinta magistrale, rendendola cosi più sicura e fruibile. Oltre alla cinta di via Nievo, che sarà l’opera più costosa pari a 150 mila euro, sarà ripristinato il camminamento che porta a Castello San Felice (76.500 euro), sarà messa in sicurezza la cinta tra porta San Zeno e il bastione di San Procolo (70 mila euro), saranno restaurati gli ingressi della galleria di contromina al bastione San Zeno in circonvallazione Maroncelli (32 mila euro) e il portale d’ingresso di Forte Chievo (23 mila euro); infine, su Porta Vescovo, sarà rifatto il sistema anti volatili nella volta centrale (2.700 euro).

Si parte quindi dalla cinta magistrale in via Nievo, tra Breccia San Giorgio e l’omonima Rondella, con i lavori che interesseranno sia la parte su via Nievo, sia quella a confine con la scuola media Catullo. Di fatto, sarà l’intervento più corposo, sia dal punto di vista del restauro conservativo, sia per l’impegno di spesa, 150 mila euro circa. I lavori inizieranno nei primi mesi del 2019, per proseguire durante l’anno negli altri siti fortificati.

Ad accogliere l’assessore Zanotto, la preside delle Catullo, Lidia Marcazzan, che non ha nascosto l’entusiasmo per un progetto che metterà in completa sicurezza la scuola, e in particolare il cortile delle mura, lo spazio esterno che guarda appunto la cinta muraria. Oggi il cortile è protetto con una recinzione, dopo la caduta di qualche frammento della parete, se pur non pericoloso, segnalato l’anno scorso al Comune, che è subito intervenuto per mettere in protezione l’area. Così come è intervenuto nell’immediato anche nell’altro versante della cinta, quella su via Nievo, per una caduta più consistente.

Il servizio