Negrar: inaugurati un nuovo defibrillatore e il primo “Rally del Cuore”

Venerdì sera si è tenuta a Negrar di Valpolicella l'inaugurazione del nuovo DAE posizionato all’esterno del Municipio grazie alla collaborazione del Comune con associazioni e imprese locali. La serata è stata anche l'occasione per il lancio ufficiale della 1^ edizione del “Rally del Cuore”, manifestazione di solidarietà che si terrà il 12 maggio prossimo sul territorio negrarese.

taglio del nastro defibrillatore negrar di valpolicella

Un doppio appuntamento ha inaugurato venerdì sera a Negrar di Valpolicella la nuova postazione esterna per DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), in una teca temperata a temperatura controllata installata sulla facciata del Municipio. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Roberto Grison, l’assessore allo sport e politiche sociali Franca Righetti, il presidente della Magnalonga Settembrina Claudio Venturini con Giancarlo Sgaggio e il dottor Giulio Molon, direttore dell’Unità Cardiologica dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar. All’inaugurazione presso il Municipio ha fatto seguito un momento di incontro presso Cantina Valpolicella Negrar, introdotto dal presidente Giampaolo Brunelli, cui sono intervenuti anche numerosi rappresentanti del mondo della solidarietà negrarese.

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«L’attenzione alla fondamentale presenza dei defibrillatori sul territorio risale al 2014, quando insieme al dottor Zavarise contribuimmo a rendere Negrar comune cardioprotetto – ha esordito con soddisfazione il sindaco Roberto Grison –. Oggi, grazie all’azione propulsiva dell’assessorato allo sport e politiche sociali, con l’inaugurazione della nuova teca temperata e il defibrillatore installati sul Municipio evidenziamo anche un grande esempio di sinergia, collaborazione e generosità. Teca e DAE rappresentano infatti ciascuno un preziosissimo dono, fortemente voluto rispettivamente dal Comitato Magnalonga Settembrina e da un gruppo di amici negraresi con la passione del rally, insieme alla locale sezione della Fidas».

«Il defibrillatore è uno strumento importantissimo, che insieme ad altri fattori contribuisce a salvare le persone colpite da arresto cardiaco – ha spiegato nel suo intervento il dottor Giulio Molon -. Si pensi che anche dove è presente un ospedale nelle vicinanze, come a Negrar, se la persona non viene rianimata sul posto è altissimo il rischio di non intervenire in tempo. Le statistiche dicono che solo il 5% di questi casi riesce a sopravvivere all’evento, e comunque con gravi rischi di danni irreversibili. Se invece in caso di emergenza si attiva immediatamente il 118, e si aggiunge la possibilità di utilizzare un DAE presente in loco, le probabilità di sopravvivenza salgono al 60%, riducendo anche i rischi di effetti postumi gravi. Il fatto di averlo posizionato in piazza – ha concluso il medico – è doppiamente importante, perché con il gran numero di persone che vi transitano al ruolo nella prima fase del soccorso si aggiunge anche una valenza, diciamo, di tipo sociale e informativa».

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«Non è nuova la generosità degli amici del Comitato Magnalonga Settembrina che nel tempo ci hanno abituati alla fattiva collaborazione e impegno, questa volta donando la teca temperata per posizionare un DAE esterno molto importante per la presenza delle limitrofe attività commerciali e servizi in centro paese – ha raccontato l’assessore ai servizi sociali e sport Franca Righetti -. Ben presto a questo gesto di grande generosità si è unito quello della donazione del defibrillatore da parte di un gruppo amici che condividono la passione per il rally e la voglia di fare qualcosa a scopo benefico per la Comunità, insieme alla locale sezione della Fidas. In questo caso, si tratta di dare concretezza al sogno di organizzare una giornata con macchine da rally dedicata a ragazzi con disabilità, e far provare una nuova esperienza e nuove emozioni a chi altrimenti non avrebbe occasione di fare questa particolare attività, facendo percepire a ciascuno un forte senso di inclusione». 

E proprio il programma del primo “Rally del Cuore” è stato svelato durante la serata di ieri: in calendario esattamente tra un mese, il 12 maggio, ha il patrocinio del Comune di Negrar di Valpolicella e sarà organizzato in collaborazione con l’Assessorato ai servizi sociali e sport, grazie a molti sponsor del territorio tra cui Valpolicella Benaco Banca, Cantina Valpolicella, Fidas Verona – sezione di Negrar e con il supporto dell’Associazione Jambo Club 4×4. La giornata vedrà la presenza di più di 20 piloti che metteranno a disposizione gratuitamente il loro tempo e le loro auto da rally per far godere il rombo dei motori e le forti emozioni che si provano a bordo ai ragazzi delle associazioni Cuore della stella, La Casa di Franca e Una vita a colori ODV del Centro Polifunzionale don Calabria. Sul percorso, per l’assistenza stradale, saranno presenti gli associati Jambo Club 4×4 e la Protezione Civile.

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«Magnalonga Settembrina ha sempre cercato un’ampia collaborazione con tutte le associazioni del territorio – ha dichiarato il presidente Claudio Venturini – e ancora una volta fa sentire la propria presenza sul territorio, in attesa dell’edizione 2024 in programma domenica 1 settembre e della camminata tra i vigneti che permetterà di assaporare i tradizionali cibi del territorio e degustare i vini delle nostre cantine».

Nicola Groberio, Luca Composta e Orazio Franchini, organizzatori del Rally del Cuore, hanno sottolineato che l’evento sarà «il primo in Veneto in cui una manifestazione rallystica sarà specificamente dedicata ai ragazzi disabili, grazie alla collaborazione con le associazioni attive in questo settore – mentre Michele Composta, neopresidente della sezione Fidas di Negrar, insieme a Nicola Trande, hanno ricordato come le donazioni di sangue, plasma e midollo osseo siano – il passo successivo dell’impegno che ciascuno di noi può dare perché oltre all’intervento immediato garantito dal nuovo DAE possano aver esito positivo tanti altri casi di interventi di emergenza, che richiedono continuamente lo sforzo dei donatori volontari».

Ha concluso la serata l’intervento del presidente di BCC Valpolicella Benaco, Daniele Maroldi, che ha commentato con soddisfazione: «Questa inaugurazione è l’ennesima dimostrazione di quante persone siano attive, ciascuna con il proprio impegno, nella nostra valle. È quindi naturale che una banca come la nostra faccia da volano, per dare continua e nuova energia a queste iniziative».

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