Negrar di Valpolicella, prosegue la ricostruzione della scuola secondaria di primo grado

Dopo esser venuti a conoscenza di alcuni dubbi sullo stato del progetto della ricostruzione della scuola secondaria di primo grado a Negrar di Valpolicella, il sindaco Roberto Grison e l'Assessore ai lavori Pubblici Bruno Quintarelli sono intervenuti per chiarire alcuni dubbi.

«Il bando “Scuole Innovative” promosso dal MIUR ha visto nel 2017 il Comune di Negrar di Valpolicella assegnatario del finanziamento per la ricostruzione della scuola secondaria di primo grado. L’iter iniziato in quell’anno seguiva una modalità concorsuale molto particolare, fino a quel momento mai esperita dal Ministero. Tutto ebbe inizio con un concorso di idee concluso nel gennaio 2018 con la cessione al Comune delle idee risultate vincitrici, e con l’invio della bozza di convenzione da sottoscrivere con il Ministero e l’INAIL» affermano in una nota il Sindaco Roberto Grison e l’Assessore ai lavori Pubblici Bruno Quintarelli.

«A maggio 2018 INAIL inviò comunicazione della volontà di acquistare l’area oggetto dell’intervento chiedendo al Comune di elaborare il progetto esecutivo, indicando inoltre le linee guida da seguire, e di consegnare l’area libera. Solo dopo la delibera di Giunta Comunale del 07 agosto 2018, e alla successiva acquisizione della proprietà delle proposte ideative vincitrici del concorso di idee, l’Ufficio lavori pubblici ha potuto iniziare a programmare quanto necessario per l’affidamento della progettazione» proseguono.

«La somma necessaria per tale affidamento è stata calcolata in 510 mila euro, a carico del Comune, da compensare solo successivamente attraverso il pagamento del valore dell’area. L’amministrazione, a conoscenza dell’importo per la progettazione nell’autunno del 2018 preferì non impegnare la spesa con la sottoscrizione di nuovi mutui (per non creare nuovi debiti) ma attendere l’avanzo di bilancio dello stesso anno, da verificare a chiusura dell’esercizio finanziario. Nel febbraio 2019 si confermò la disponibilità economica e nel maggio 2019 si diede possibilità del suo utilizzo» proseguono.

LEGGI ANCHE La Grande Sfida Onlus, il presidente Nicolis: «Inclusione prevede sempre un incontro con l’altro»

«Tenendo conto che le indicazioni ANAC non prevedono un affidamento diretto dei livelli successivi di progettazione ai vincitori del concorso, si è reso necessario avviare un nuovo bando che venne pubblicato il 23 dicembre 2019. Nelle difficoltà dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19, l’iter è stato gestito totalmente con sedute pubbliche telematiche, seguendo le linee guida contenute nei vari provvedimenti di superamento dell’emergenza sanitaria» spiegano.

«Siamo ora venuti a conoscenza che su alcuni social sono apparsi interventi sulla ricostruzione della scuola secondaria. Alcuni genitori si stanno chiedendo quale sia lo stato dell’arte, con il dubbio che qualcuno possa aver raccontato progetti e decisioni non vere. Intendiamo pertanto, con questo scritto, chiarire gli aspetti del progetto ed informare compiutamente» affermano. «Riconosciamo che il tempo che intercorrerà tra l’iniziale assegnazione del finanziamento e l’avvio dell’opera risulterà certamente lungo, soprattutto se ricondotto alla valutazione del Cittadino che, giustamente, trova sempre estremamente lenta la macchina burocratica».

«È altresì vero che questi tempi risultano necessari e giustificati da molti fattori: la particolarità del bando, diverso da quelli abituali che premiano lo stato di avanzamento della progettazione e che, per questo, avvicinano molto l’avvio dell’opera; l’inizio della pandemia nel febbraio 2020 con conseguente slittamento dei termini e sospensione delle procedure Amministrative (la valutazione delle proposte ricevute è iniziata a maggio 2020 e si è conclusa in questi giorni con la verifica dei requisiti richiesti); la decisione dell’Amministrazione che ha preferito trovare coperture finanziarie alle fasi di progetto senza contrarre mutui» concludono. «La fase di progettazione definitiva ed esecutiva si concluderà entro il 2021; poi il progetto verrà consegnato all’INAIL che procederà ad avviare la gara per l’esecuzione dei lavori mentre nell’estate 2022, allo stato attuale è possibile prevedere la demolizione della scuola».

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM