Nasconde gli alcolici nel passeggino, arrestato
Ha cercato di portare fuori dalla Migross di Castelnuovo del Garda varie bottiglie di Jack Daniel’s, usando il figlio come copertura
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto un cittadino rumeno B. F., classe ’82, residente a Castelnuovo del Garda per il reato di furto aggravato, commesso all’interno del supermercato “Migross”, in Via Gardesana a Castelnuovo del Garda.
L’uomo era entrato nel negozio spingendo un passeggino, a bordo del quale c’era il figlio minore di circa dieci mesi, e si è aggirato tra le corsie guardandosi intorno per poi raggiungere la corsia dove sono esposti i liquori, da cui ha prelevato alcune bottiglie per occultarle tra le gambe del bambino e allontanarsi dallo scaffale; poco dopo ha raggiunto un altro luogo più appartato e ha riposto le bottiglie all’interno della borsa del passeggino. Tale azione criminosa è stata però notata da una dipendente che lo ha tenuto sotto controllo senza farsi notare e si è recata alle casse ad attenderlo; poco dopo l’uomo è arrivato ma ha proceduto al pagamento soltanto di alcuni generi alimentari dal valore complessivo di € 5, senza estrarre dalla borsa le bottiglie sopra indicate e asportate poco prima dagli scaffali. Una volta pagata la merce, ha cercato frettolosamente di uscire del supermercato ma la dipendente è riuscita a intercettarlo, invitandolo al box informazioni al fine di verificare se fosse in possesso di quanto occultato. A quel punto, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri che sono giunti prontamente sul posto e, dopo essere stati informati dell’accaduto, hanno effettuato un’accurata perquisizione dell’uomo, rinvenendo una borsa occultata sotto i vestiti del bambino, con all’interno tre bottiglie di Jack Daniel’s e una bottiglia di liquore in crema al cocco. La merce prelevata presentava i sigilli manomessi e i tappi aperti, così da renderla invendibile e il danno complessivo ammontava circa a 70 €.
I militari hanno altresì riscontrato che all’esterno del supermercato, in prossimità dell’uscita, era parcheggiata un’autovettura Mercedes, con motore acceso, al cui interno, al posto di guida, si trovava la proprietaria nonché moglie, cittadina rumena, classe ‘81, casalinga, in attesa che il marito e il figlio uscissero per poi dileguarsi velocemente.
Il bambino è stato affidato alla madre, a carico della quale non sono emersi sufficienti indizi di colpevolezza in ordine alla commissione del reato, mentre l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato e, dopo i previsti rilievi foto-dattiloscopici, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita a Castelnuovo del Garda, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Il predetto, assistito dall’avvocato d’ufficio Casarotti Barbara, è stato giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Verona, a seguito del quale è stato condannato a 2 mesi di reclusione e 80 € multa con pena sospesa.
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