Nasce la task force di ateneo per il “dopo emergenza”

Il rettore dell'università di Verona, Pier Francesco Nocini, ha presentato il nucleo di supporto alle aziende che agirà sul fronte sanitario, giuridico-economico e del welfare.

Quando tutte le aziende del Veneto ripartiranno, per garantire la sicurezza di chi lavora, serviranno, ogni mese, milioni di guanti, mascherine, flaconi di gel igienizzante per le mani e termometri per rilevare la temperatura dei lavoratori. Lo ha ricordato il magnifico rettore Pier Francesco Nocini al tavolo virtuale organizzato ieri dal prefetto di Verona, Donato Cafagna.

L’università si è resa disponibile a collaborare alla creazione di un nucleo di supporto, che darà consulenza giuridica, scientifica e tecnologica alle aziende pronte a ripartire, per aiutare gli imprenditori a rendere operativi i protocolli nazionali e regionali. Sarà composto da docenti universitari che affiancheranno le aziende, insieme agli altri organi deputati alla ripresa. Il Comune di Verona ha infatti dato vita a “Restart”, il gruppo di lavoro guidato dall’Amministrazione comunale per sburocratizzare il settore dell’edilizia e agevolare alcuni settori strategici dell’economia cittadina in vista della ripartenza dopo il virus.

«Con questo “nucleo” ci mettiamo a disposizione, senza voler prevaricare le istituzioni che già ci sono e che fanno un validissimo lavoro in quel campo – precisa Nocini – Ma vista questa pandemia trovavo giusto che l’università si mettesse a disposizione della città. Si tratterà di una sorta di tridente. I tre rebbi saranno composti da tre settori: sanitario, giuridico-economico e delle relazioni umane, il welfare fondamentale per i lavoratori. Stiamo facendo una mappatura per intercettare le competenze di docenti e tecnici amministrativi, per mettere le loro conoscenze e le loro capacità a disposizione di tutti».

Al momento ne fanno parte, con il coordinamento del rettore, coadiuvato da Nicoletta Zerman, delegata alla Comunicazione e ai Rapporti istituzionali, per l’ambito medico: come referente del rettore Domenico De Leo, ordinario di Medicina legale, Ercole Concia, ordinario di Malattie infettive, Giuseppe Lippi, ordinario di Biochimica clinica, Domenico Girelli, ordinario di Medicina interna, Francesca Pizzolo, associato di Medicina interna, Stefano Porru, ordinario di Medicina del lavoro, Elena Zoico, associato di Geriatria, Albino Poli, ordinario di Igiene generale ed applicata, Simonetta Frisu, associato di Medicina interna, e il presidente dell’Ordine dei medici di Verona, Carlo Ruggiu, nefrologo. 

Per l’area economico giuridica hanno dato la loro disponibilità: come referente Bettina Campedelli, ordinario di Economia aziendale, Andrea Beretta Zanoni, ordinario di Economia aziendale, Ivan Russo, associato di Economia e Gestione delle imprese, Federico Perali, ordinario di Politica economica, Alberto Roveda, ricercatore di Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie, Stefano Troiano, ordinario di Diritto privato e referente per l’ambito giuridico, Sergio Moro, associato di Diritto amministrativo, Cecilia Pedrazza Gorlero, referente Trasparenza e Anticorruzione, Marco Peruzzi, associato di Diritto del lavoro, Iacopo Bercelli, associato di Diritto amministrativo e Roberto Giacobazzi, ordinario di Informatica. 

Per l’area sociale daranno il loro contributo: come referente, Roberto Leone, associato di Farmacologia, Donata Gottardi, ordinario di Diritto del lavoro, Luigina Mortari, ordinario di Pedagogia generale e sociale, Lidia Del Piccolo, ordinario di Psicologia clinica, Alessandra Cordiano, associato di Diritto privato e Riccardo Panattoni, ordinario di Filosofia morale. La lista è in continuo aggiornamento, a mano a mano che i docenti si mettono a disposizione, secondo le loro specifiche competenze.