Nasce “Innovazione scaligera”, per il dibattito sulla Verona del futuro

La nuova iniziativa "Innovazione scaligera" promossa dai consiglieri comunali Ferrari e Gennari assieme a Traguardi, Più Europa e Volt Verona aprirà con l’imprenditore digitale veronese Andrea Dusi.

innovazione scaligera
Il gruppo di Innovazione Scaligera

Innovazione scaligera” è il nome della nuova iniziativa promossa dai consiglieri comunali Tommaso Ferrari (Verona Civica-Traguardi) e Alessandro Gennari (Movimento 5 Stelle) assieme a Traguardi, Più Europa e Volt Verona.

Per presentarsi, il gruppo propone due incontri con specialisti dedicati alle sfide della formazione digitale e della transizione energetica.

Il primo evento sarà dedicato a Formazione e Digitale, e vedrà come ospite l’imprenditore veronese Andrea Dusi fondatore di Impactscool. Nel secondo il tema sarà Innovazione e Ambiente, per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici ed energetici con il professor Federico Testa, presidente di Enea.

«Verona ha un estremo bisogno di innovazione, di sviluppo, di progettare il suo futuro. La sfida della trasformazione tecnologica ci impone di essere parte del cambiamento, per non subirlo e continuare ad essere una città competitiva ed attrattiva». È una dichiarazione unanime quella di Tommaso Ferrari, Giacomo Cona (Traguardi Verona) Alessandro Gennari (Movimento 5 Stelle), Nicola Massella (Più Europa) e Luca Nisidi (Volt Verona), che presentano insieme la nuova iniziativa frutto della collaborazione tra movimenti politici diversi, ma uniti dall’attenzione ai temi dello sviluppo e della competitività.

«Innovazione Scaligera nasce per questo: uno spazio dove discutere e progettare soluzioni concrete per la Verona di domani, grazie al confronto fra forze politiche, specialisti e società civile».

«Preferiremmo parlare delle strategie dell’amministrazione, invece che presentare le nostre – ironizzano Tommaso Ferrari e Giacomo Cona di Traguardi – ma attualmente il dibattito politico sul tema è semplicemente inesistente. A ben vedere, Verona avrebbe tutte le caratteristiche per essere un hub innovativo, per diventare un nodo dello sviluppo tecnologico così come già lo è per la logistica. E invece concetti come digitalizzazione della PA, blockchain, crowdfunding civico sono totalmente ignorati da chi ci amministra, che così facendo rinuncia a costruire la Verona di domani».

«Innovazione Scaligera rappresenta un cambio di passo» prosegue Alessandro Gennari. «Un contenitore dove aggregare competenze, esperienze, progetti per preparare la città alle afide future. Serve un dialogo con le nuove generazioni e le nuove professioni per offrire una soluzione alle tante criticità che rendono la pubblica amministrazione così lontana dal tempo in cui viviamo per metodi e servizi al cittadino».

«La politica – aggiunge Gennari – ha il dovere di dare una visione per essere all’altezza delle sfide, ma soprattutto delle opportunità che l’innovazione tecnologica offre per costruire la città di domani. Pensare di migliorare la città continuando sulla strada già tracciata, replicando vecchi schemi, significa non comprendere il tempo in cui viviamo e negare a Verona la possibilità di proiettarsi in avanti».

«Come più Europa – chiarisce Nicola Massella – crediamo fermamente nelle possibilità di sviluppo economico, culturale e sociale del territorio veronese. La nostra è una città con enormi potenzialità: per sfruttarle, però, è necessario essere competitivi con le più avanzate realtà del panorama europeo, il che significa essere parte del cambiamento, invece di subirlo giocando in difesa. Significa avere coraggio e scommettere sull’innovazione. Per questo siamo contenti di partecipare a Innovazione Scaligera, per raccogliere ed elaborare le proposte del mondo accademico e imprenditoriale su come sfruttare le nuove tecnologie per favorire la crescita di Verona in Europa e nel mondo».

«Volt l’innovazione ce l’ha nel sangue, essendo il primo partito paneuropeo, unico nel panorama continentale che, nell’ottica di una visione di progresso dei popoli europei, si impegna nella comunità locale» conclude Luca Nisidi, coordinatore di Volt Verona. «Siamo convinti che la risoluzione concreta e possibile dei principali problemi che attanagliano la vita cittadina passi attraverso lo studio, la competenza, l’ascolto e la proposta. Un metodo che caratterizzerà da subito Innovazione Scaligera, perché solo partendo da queste basi è possibile riuscire a fare sintesi valorizzando gli aspetti che ci uniscono, senza impantanarsi in polemiche ideologiche mentre il mondo va avanti».