Movimenti sospetti a Dossobuono: i Carabinieri li beccano con auto e bici rubate

Due uomini si aggiravano con fare sospetto da qualche sera a Dossobuono. I Carabinieri li hanno tenuti d'occhio e li hanno fermati con auto e biciclette elettriche rubate.

Carabinieri
Foto d'archivio
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Nella mattinata di sabato 3 settembre 2022, i Carabinieri del NORM di Villafranca di Verona hanno fermato un 28enne ed un 35enne per il reato di ricettazione in concorso ed autoriciclaggio. Entrambi sono residenti in Romania, ma di origine moldava.

I militari hanno individuato i due mentre si aggiravano con fare sospetto da qualche sera nei pressi dei parcheggi vicino a una rotonda di Dossobuono di Villafranca di Verona (quella adiacente all’entrata della tangenziale e al Decathlon). Sono quindi stati seguiti per capire al meglio le loro intenzioni e una volta intuito che potessero nascondere a bordo dei propri mezzi della merce rubata, sono stati fermati per un controllo.

Il primo uomo è stato individuato a bordo di un furgoncino “Vito” sull’autostrada A4, all’altezza di Calcinato (Brescia), mentre si stava recando a Milano con un certa quantità di refurtiva. Il secondo è stato invece fermato a Villafranca di Verona, vicino al citato parcheggio, a bordo di una Nissan Juke che poi è risultata essere stata rubata nel dicembre 2021 a Gualtieri (Mantova).

Entrambi non hanno opposto resistenza alla perquisizione effettuata dai Carabinieri, all’esito della quale sono stati rinvenuti: due autovetture e numerose targhe rubate, otto e-bike, quattordici ruote complete di mountain bike, varie componenti (pneumatici, fari, volanti, monitor, radio) di auto di valore (come Mercedes e BMW).

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La refurtiva recuperata è stata in parte restituita ai proprietari, mentre altra parte è stata posta sotto sequestro in attesa di rintracciare i legittimi titolari.

Acquisiti gravi elementi di colpevolezza, visto il concreto pericolo fuga dei due soggetti (essendo in Italia senza fissa dimora) e la reiterazione del reato (uno dei due aveva precedenti specifici), i militari dell’Arma hanno proceduto al fermo.

Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno trasferito i due indagati nella casa circondariale di Verona Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata di oggi è avvenuta la convalida del fermo da parte del G.i.p., che ha disposto per i due soggetti la custodia cautelare in carcere.

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