Movember, il “mese dei baffi” per sensibilizzare alla prevenzione maschile

Novembre è il "mese dei baffi", iniziativa ideata dalla Fondazione Movember, per sensibilizzare su alcuni dei più gravi problemi per che affliggono gli uomini: tumore della prostata, tumore del testicolo, salute mentale e suicidio. «Serve informare e sensibilizzare» afferma Michele Perazzoli, presidente di Anymaul, l'Associazione di Verona che collabora con Movember.

Il tema della prevenzione nella salute maschile è ancora a tutt’oggi una problematica difficilmente affrontata. Da questa consapevolezza nasce nel 2003 “Movember” – dall’unione di “Moustache” e “November”– una Fondazione Benefica che opera a livello Mondiale, tra le cento ONG più importanti al mondo. Novembre diventa così il “mese dei baffi”, sensibilizzando e combattendo alcuni dei più gravi problemi per che affliggono gli uomini: tumore della prostata, tumore del testicolo, salute mentale e suicidio. 

Negli ultimi 16 anni la Fondazione ha raccolto 719 milioni di euro per la salute dell’uomo e ogni anno pubblica sul proprio sito le informazioni ed i report finanziari, per mostrare gli investimenti ed i progetti finanziati, fino ad oggi più di mille e 200. Oggi conta più di 5 milioni tra “Mo Brother” e “Mo sister”, che supportano le iniziative. L’obiettivo è ridurre del 25%, entro il 2030, il numero delle morti premature tra gli uomini. «Ci sono padri, compagni, fratelli e amici che fronteggiano una crisi di salute di cui nessuno parla. Gli uomini muoiono prematuramente. Non possiamo permetterci di rimanere in silenzio» affermato sul sito internet.

Il progetto Movember a Verona  

«La Fondazione ha diverse delegazioni in alcuni stati, ma al momento in Italia non esiste ancora una delegazione ufficiale pertanto non abbiamo ancora un riferimento diretto sul territorio italiano, ma facciamo riferimento a Movember UK. Movember infatti è un marchio registrato, e stiamo cercando, in collaborazione con altre realtà che operano esclusivamente per Movember (es. Movember Team Enav di Padova) di creare i presupposti perchè la Fondazione Movember crei una delegazione Italiana, per cui quello che raccogliamo e costruiamo in Italia, lo facciamo direttamente per Movember.» ha affermato Michele Perazzoli, presidente di Associazione Anymaul che, da cinque anni, organizza a Verona iniziative in favore di Movember.

L’idea di organizzare Movember Verona nasce nel 2016 da un gruppo di amici, appassionati di rugby, che vengono a conoscenza del movimento Movember. «Movember è nato in Australia nel 2003 ed ha subito fatto presa nel mondo del rugby, e io ed altri membri dell’associazione Anymaul, grandi appassionati di rugby, abbiamo proprio conosciuto l’iniziativa tramite il torneo “Tri nations”, che si svolgeva nell’emisfero australe, tra Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica». In quest’occasione tantissimi giocatori avevano questo look “curioso”. Il farsi crescere il baffo è proprio un essere testimonial di questo movimento» continua Perazzoli.

Dopo qualche anno di esperienza e quasi 5000 $ devoluti in beneficenza, l’Associazione Anymaul vorrebbe far crescere questa iniziativa e farle fare un salto di qualità e visibilità, per sensibilizzare un numero di persone sempre maggiore. Perché parallelamente alla beneficenza, anche fare informazione e prevenzione sono due obiettivi da perseguire in ugual modo e con uguale sforzo, anzi forse più importanti ancora, in una visione di lungo termine.  

«Quest’anno, abbiamo avuto la fortuna di ideare un’iniziativa che potesse autosostenersi anche in questo periodo difficile di chiusure, senza fare eventi particolari. Abbiamo raccolto cinque locali, che ci piace definire “complici” di questa iniziativa che hanno riservato una delle loro spine per Movember» dicono i membri dell’associazione Anymaul. «Per tutto il mese di Novembre, una parte del ricavato di queste spine andrà in beneficenza, senza maggiorazioni. Questa iniziativa può funzionare quindi per tutto il mese, indipendentemente da orari di apertura e chiusura».

Grande parte dell’iniziativa non è solo la raccolta di beneficenza in sé ma soprattutto riuscire a sensibilizzare ed informare su alcune malattie tra le più “sottovalutate” nel mondo maschile. «La questione è che è un fatto culturale dell’uomo latino che si sente un po’ immortale ed eroico. Userei per spiegare il concetto questa frase di Ettore Fumagalli, Presidente di Europa Uomo Italia» prosegue Perazzoli. «Il progetto assume anche la valenza di iniziativa culturale in quanto “sebbene sia una patologia molto diffusa, si tratta ancora di un argomento tabù per il maschio italiano. Per la nostra cultura latina, “machista”, il tumore alla prostata rimane qualcosa che crea imbarazzo e, inevitabilmente isolamento di chi ne soffre, malgrado il fatto che coloro che lo hanno sperimentato o stanno sperimentando sappiano quanto una diagnosi di cancro alla prostata possa segnare l’esistenza. Dovremmo creare, come hanno saputo fare le donne con il tumore al seno, una cultura molto più aperta di questa patologia per prevenire, ma anche per dare supporto a chi ne soffre».

«Grazie alla collaborazione con Cus Verona, che porterà il messaggio di Movember all’interno del mondo Universitario e Sportivo, per fare informazione diretta alle nuove generazioni, e altre realtà, stiamo diffondendo in città e pubblicando volantini sui nostri social che hanno l’obiettivo si sensibilizzare ed informare su queste malattie» affermano i membri dell’Associazione Anymaul. «La possibilità di conoscere e devolvere a Movember presso i locali che hanno aderito e sostengono l’iniziativa, sarà attiva per tutto il mese di Novembre ed in particolare, nel rispetto delle norme, ci potrete conoscere e scambiare due chiacchiere in queste prossime occasioni, al 22 Novembre 2020 – Special Mr Martini e al 29 Novembre 2020 – Santa Maria Craft Pub. Altre iniziative varie o variazioni di Movember Verona e Associazione Anymaul, saranno comunicate nei nostri canali social».

«Siamo partiti da feste nei locali che ci davano la possibilità di farle raccogliendo fondi ma erano eventi spot, questo è il primo anno in cui c’è la possibilità di raggiungere molte più persone. Anche organizzare quest’anno è per noi un messaggio, per dire che bisogno comunque di sensibilizzare» proseguono. «Il baffo è assolutamente un modo curioso per attirare l’attenzione. L’altro weekend per esempio ci è capitato di parlarne con dei ragazzi che per esperienza personale avevano avuto problemi ed importante quando ne parli trovare riscontro. Anche l’anno scorso una signora aveva appena perso il padre per un tumore alla prostata ed è venuta ad una nostra serata, per portare la sua beneficenza. Così scopriamo che più ne parli e più si vede che è molto diffuso come problema. Il tumore alla prostata ad esempio è la seconda causa maschile di morte per tumore (la prima in Italia), ma non se ne sente parlare, proprio per un discorso anche culturale».

«Anymaul è un nome anche simbolico per noi, è una situazione di mischia in movimento nel rugby, perché siamo disposti ad entrare in ogni mischia qualsiasi sia l’ostacolo. Un movimento inclusivo, in cui uomini e donne appassionati dal rugby hanno in comune l’obiettivo di sensibilizzare e informare, e siamo molto grati per l’apporto all’iniziativa anche a tutti i nostri partner, come Omni Beer e Labi Garage per la distribuzione e fornitura, a Dark Moto Studio per la grafica, a Osteria Fuori Porta, Santa Maria Craft Pub, Pizzeria Ristorante San Mattia, Special Mr Martini Cafè&Restaurant e Bar Trieste per la loro collaborazione. In questo periodo strano, difficile, incerto, i “baffi” saranno presenti e fieri, al sicuro, sotto le mascherine!» concludono.    

Per tutte le informazioni sulle iniziative alla pagina facebook Movember Verona.

Il gruppo ad un evento dello scorso anno