Morto improvvisamente Pico, il primo cane antidroga della Polizia locale di Verona

È venuto a mancare improvvisamente nella notte, a causa di un’infezione interna, Pico, il cane pastore tedesco arrivato a Verona nel 2019.

Pico cane antidroga
Il cane Pico dell'unità cinofila della Polizia locale di Verona, morto per un'infezione

Il fiuto era quello giusto, il suo lavoro ce l’aveva nel sangue: alla prima uscita, nel 2019, trovò subito sui bastioni delle dosi di stupefacente. È venuto a mancare improvvisamente nella notte, a causa di un’infezione interna, Pico, il cane pastore tedesco, prima unità cinofila antidroga, assunto nel novembre 2019 per contrastare il fenomeno del microspaccio di sostanze stupefacenti nelle piazze e parchi pubblici cittadini.

Attivi al Nucleo Cinofili restano Axel e Rio, altri due pastori tedeschi, che nelle ultime settimane di scuola hanno svolto assieme a Pico attività didattica in diverse classi di scuole medie e superiori, su richiesta dei presidi. Commozione al Comando per il conduttore e per Ufficiali ed Agenti.

LEGGI ANCHE: Al Consorzio ZAI il Premio Verona Network 2024

«La perdita di un animale – dichiara l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – è la perdita di un affetto per chi con quell’animale vive o lavora. Nel caso di Pico c’è molto di più perché si tratta di un’unità cinofila addestrata che ha contribuito significativamente alle attività antidroga della Polizia locale e di formazione nelle scuole. Avevamo da poco completato il gruppo cinofilo con la terza unità e questo richiederà di valutare quanto prima il reintegro di una nuova risorsa».

«Siamo tutti tristi perché Pico fino a poche ore prima aveva fatto recuperare quasi mezzo etto di droga – precisa il comandante della Polizia locale Luigi Altamura –, dopo centinaia di operazioni e controlli svolti negli ultimi 5 anni in tante piazze e aree verdi. Un ausiliare che aveva un equilibrio e una preparazione di alto livello. Mancherà a tutti anche nelle scuole dove faceva dimostrazioni e portava un messaggio di legalità assieme ai conduttor».

LEGGI ANCHE: Axel è il secondo poliziotto peloso dell’Unità cinofila scaligera

Cani antidroga Verona
I cani antidroga della Polizia Locale di Verona, Pico, Axel, Rio (dicembre 2023)

Pico

Pico (04.01.2018 – 13.06.2024) era un cane addestrato a svolgere dal 2019 compiti di supporto nel servizio di controllo del territorio e di prossimità, con particolare attenzione a quelle attività in cui le capacità operative del cane possono essere valorizzate, al fine di garantire e incrementare la sicurezza urbana.

Pico era impiegato nella ricerca e localizzazione di sostanze stupefacenti occultate, anche in luoghi impervi come boschi o casolari abbandonati, e a prevenire l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità di istituti scolastici, o altri luoghi critici come aree verdi pubbliche, sui mezzi pubblici e nella stazione ferroviaria di Porta Nuova e ai Bastioni di circonvallazione Oriani.

Particolarmente apprezzato nei servizi congiunti anche con le altre forze dell’ordine. Pico ha svolto, inoltre, attività di prevenzione e di rispetto della legalità, attraverso incontri nelle scuole veronesi mirate ai più giovani.

LEGGI ANCHE: Installato a Verona un sistema di irrigazione degli alberi con sacchi di acqua

Un servizio che l’ha portato a incontrare oltre 5000 studenti, con incontri in cui venivano trattati temi legati al benessere dell’animale e soprattutto al rapporto tra conduttore e cane antidroga e di come tale relazione si costruisca proprio sulla fiducia e la simbiosi, in una corretta realazione uomo-cane che, seppur di tipo affettuoso, deve essere costruito con affiatamento, autorevolezza e condizionamento.

Coinvolti: l’Istituto IPSA Giorgi, l’ISS Sanmicheli, le scuole superiori ITS Copernico, le scuole superiori ITS Pasoli, le scuole medie Caliari, l’ENGIM Veneto al Chievo, l’Istituto Betteloni, l’I.I.S. San Micheli, l’Istituto Paritario San Giuseppe, l’ITS Cangrande della Scala, l’Istituto Tecnico Statale ITS Marco Polo, le scuole superiori IISS Ettore Bolisani di Isola della Scala, le Scuole Medie Pascoli di Grezzana e l’Istituto ITIS Marconi.

Numerosi gli interventi svolti da Pico nei casolari isolati interessati dall’attività di sgombero del Comando di Polizia locale di Verona come:  le ex Officine Cardi al Chievo, la struttura ex Tiberghen di via Unità d’Italia, l’ex Lido in via Galliano, la struttura ex Officine Ferroviarie di via Porto San Michele, l’ex Mercato Ortofrutticolo di viale del Lavoro, l’ex ditta Stegagno di viale Piave, l’ex Pescheria Lui Remo in via Basso Acquar, l’ex asilo di via Bonuzzo Sant’Anna 4, la struttura della Provincia in via San Giacomo, le aree disagiate di via Basso Acquar, in via Monti Lessini presso le case “Menegolli”, arrivando alla completa soluzione dei disagi presenti in queste ultime.

Numerosi anche i sopralluoghi effettuati nei condomini in gestione AGEC da via San Giacomo a via Sicilia, via Faliero, via Tunisi, via Santa Marta, via Lussino, via Scuderlando, via Filopanti, via Sicilia e in via Tourandot 13.

LEGGI ANCHE: Zanzare: nelle farmacie veronesi il kit antilarvale a prezzo calmierato

La presentazione di Pico nel 2019