Morti sulle strade, a Verona livelli pre-Covid
La Polizia locale di Verona fa il bilancio di un anno di attività
Interventi a favore dei cittadini, tutela della sicurezza urbana e stradale, lotta al degrado urbano e contrasto al microspaccio di stupefacenti, controlli di polizia amministrativa ai locali pubblici e nei cantieri stradali. Sono queste alcune delle attività della Polizia Locale di Verona, oltre al costante e crescente monitoraggio della sicurezza stradale, che hanno impegnato principalmente gli uomini e le donne in servizio in via del Pontiere 32 nel corso dell’ultimo anno.
Un’attività che riguarda giornalmente il controllo di tutto il territorio cittadino e che ha portato alla realizzazione di quasi 41mila servizi da settembre 2021 ad agosto 2022. Fondamentale l’apporto ricevuto dal nuovo personale, frutto delle selezioni concorsuali completate nel corso del 2021.
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I numeri
Il controllo sulla circolazione stradale registra circa 372mila infrazioni (278 mila nel 2021), di cui oltre 76mila per eccesso di velocità, 113.169 per passaggio non consentito in Ztl e 25.339 nella corsia dedicata ai bus. In totale, sono stati 35.927 i punti decurtati dalla patente.
Complessivamente, sono stati 33.562 gli interventi gestiti dalla Centrale Operativa (23.562 nel 2021), fra cui i 1.585 gli incidenti stradali rilevati. Per la videosorveglianza, rafforzato il sistema di controllo, passato dalle 305 telecamere installate nel 2021 alle 347 del 2022.
Il dato degli incidenti è in calo da oltre 10 anni, ma nell’annata 2022 i livelli di incidenti, morti e feriti sulle strade cittadine sono tornati a quelli pre-Covid.
Prioritaria l’attività di controllo in favore della sicurezza stradale, che resta la principale delle competenze in corpo alla Polizia Locale. Gli incidenti sono aumentati, passando dai 1.393 del 2021 ai 1.585 del 2022, nonostante un lungo periodo di lockdown e di cessazione della circolazione nelle ore serali e notturne, con il coprifuoco. Dati comunque incoraggianti, se si confrontano ai quasi 2.300 incidenti registrati nel 2010, che dimostrano l’importanza del lavoro realizzato e dell’attenzione rivolta dall’Amministrazione alla sicurezza dei cittadini.
Sul fronte Covid-19, attività ancora effettuata nell’anno di riferimento, nello specifico sono state più di 23mila le persone controllate e 17.330 le verifiche effettuate in negozi, bar ed altre imprese commerciali.
Per quanto riguarda sicurezza urbana e lotta al degrado, sono stati sequestrati 6.292 grammi di sostanze stupefacenti, e 380 le violazioni per accattonaggio accertate. L’introduzione del Daspo urbano ha permesso di allontanare alcuni soggetti dalle strade del centro: 913 le persone identificate, contro le 792 del 2021, 646 i provvedimenti emessi contro i 402 del 2021. Due le segnalazioni inviate alla Questura con richiesta di emissione di provvedimenti di allontanamento.
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Nel corso di quest’ultimo anno l’attività della Polizia locale è stata particolarmente orientata allo svolgimento di servizi di supporto della cittadinanza e, contro degrado e spaccio di stupefacenti, ad un maggior lavoro di verifica in parchi, aree pubbliche e zone più a rischio della città.
Significativa l'attività contro il degrado urbano, contrastato nelle sue varie forme: identificate 913 persone, prostituzione passata dalle 212 violazioni registrate nel 2017 alle 8 del 2022, contrasto all'accattonaggio per 380 violazioni e sgomberi per 112 bivacchi e occupazione abusive di edifici.
Conseguenza della pandemia e della complessiva chiusura, per un lungo periodo, di luoghi di aggregazione fondamentali per il mondo giovale, come centri sportivi, discoteche e oratori, anche per i comportamenti di minorenni che vede coinvolti giovanissimi, anche già dai 12 anni. Un fenomeno che non può risolversi solo con la repressione, ma con interventi correttivi, che aiutino concretamente i ragazzi.
Infine, da rilevare, che a fronte di 2.426 controlli effettuati su spazi disabili, i pass ritirati per uso indebito sono stati 48. Una situazione indubbiamente migliorata, ma che registra ancora, da parte di alcuni cittadini, un comportamento inaccettabile, lesivo di un diritto esenzione per le persone con disabilità.
Specifici controlli sono stati effettuati anche nell’ambito dell’autotrasporto, grazie ad una recente convenzione stipulata fra Comune e Consorzio Zai. Massima l’attenzione rivolta anche per quanto riguarda i pubblici esercizi, la sicurezza nei cantieri e il controllo di discariche abusive e abuso sugli animali. Tante e diversificate attività che bene rappresentano la complessità del lavoro svolto ogni giorno, a servizio della comunità veronese, dal personale della Polizia locale, compresa l’attività di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.
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156° Anniversario fondazione Corpo Polizia locale
Le celebrazioni si svolgeranno domani, giovedì 6 ottobre 2022. Programma: alle ore 8.15, deposizione di una corona commemorativa alla memoria dei Caduti della Polizia locale di Verona, all'interno del Comando centrale di via del Pontiere. Seguirà, alle ore 8.45, la Santa Messa nella vicina chiesa di San Domenico.
A partire dalle ore 10.30, avranno inizio le celebrazioni in piazza Bra. Durante la mattinata, dopo i discorsi ufficiali delle autorità, tra cui quello del sindaco Damiano Tommasi, verranno premiati gli agenti che si sono contraddistinti nel corso di operazioni servizio.
Il commento
Numeri importanti, illustrati oggi in Sala Arazzi dove sono intervenuti l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, il Comandante della Polizia locale Luigi Altamura, il Vicecomandante Vicario Davide Zeli, il Vicecomandante Operativo Massimo Pennella, i Commissari Mario Marone, Antonio Bonfà, Claudio Marai, Emanuela Vallisari e Michele Nespoli, il funzionario amministrativo Alessandra Bonsaver.
«Dobbiamo ringraziare la Polizia Locale per la numerosità e la diversità degli interventi coperti» ha sottolineato l’assessora Zivelonghi. «Quale sia il contesto in cui opera la Polizia Locale ce l’ha spiegato Papa Bergoglio nella lettera di benvenuto al nuovo vescovo monsignor Domenico Pompili, definendo Verona un crocevia di strade e popoli».
«È infatti una città complessa dal punto di vista del presidio, perché abbiamo la fortuna di essere attraversati da flussi turistici importanti con un teatro di manifestazioni sempre più frequenti. Sono partiti grandi cantieri che incideranno sulla viabilità e la vivibilità delle strade, un contesto non facile nel quale avverranno gli interventi della Polizia Locale. Per questo dobbiamo essere consapevoli di quanto sia importante lo sforzo richiesto, con utilizzo di persone che dedicano tempo e lavoro per assicurare la sicurezza urbana e la coesione sociale dei nostri territori» ha concluso l'assessora.
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