Mondiali di Cortina: la cerimonia di chiusura con vista alle Olimpiadi del 2026

Si è chiusa ieri pomeriggio la rassegna iridata di Cortina 2021

Foto da pagina Facebook Cortina 2021 - Ph Pentaphoto

Cala il sipario sui Mondiali di sci di Cortina d’Ampezzo: sono terminati questa domenica, con lo slalom maschile in programma alle 10 e poi con la cerimonia di chiusura, nel pomeriggio.

La cerimonia di chiusura, intitolata “From Ski to the Sky” ha voluto unire il cielo e lo sci, attraverso le esibizioni di performer e atleti, forze armate e dell’ordine. Il palco ha preso forma nel cielo di Cortina e sulle piste ampezzane, con un simbolico lancio dei Carabinieri con la bandiera Fis sul tracciato del Drusciè.

Il bilancio azzurro

La spedizione azzurra torna a casa con un bottino modesto: un oro con Marta Bassino nel parallelo ed un argento con Luca De Aliprandini in gigante. Il bilancio è deludente rispetto alle grandi aspettative del primo giorno, ma l’infortunio di Sofia Goggia proprio alla vigilia della rassegna iridata e le due medaglie di legno di Dominique Paris e Alex Vinatzer hanno impedito alla squadra italiana di arricchire il proprio medagliere.

Un grande applauso va dedicato agli organizzatori di Cortina: il maltempo dei primi tre giorni aveva fatto saltare tutte le gare previste, ma la reazione di tutti gli operatori è stata immediata e ineccepibile. Le piste sono state sistemate perfettamente in tempi record e, considerando che Cortina 2021 è stata la prima grande manifestazione sportiva nel nostro paese al tempo del Covid, il bilancio è più che positivo.

Foto da Pagina Facebook Cortina 2021 – Ph Pentaphoto

Vista alle Olimpiadi di Cortina 2026 e oltre

«Cortina d’Ampezzo ha confermato, in queste due settimane di gare iridate, di poter competere alla pari con qualsiasi altra capitale mondiale di sport invernali. Da parte nostra, come Regione del Veneto, intendiamo attivare tutte le sinergie possibili sul territorio per rafforzare, tra cinque anni, la credibilità internazionale che stiamo dimostrando oggi con i Mondiali di Sci».
Queste le parole del Presidente del Veneto Luca Zaia, riferendosi alle ulteriori risorse inserite nella Legge di Bilancio statale 2021, a favore dei soggetti attuatori delle opere sportive olimpiche. 
«Ora c’è bisogno di norme e decreti attuativi che accelerino le procedure autorizzative per dare il via ufficiale alle opere – spiega il Governatore – Interventi che, come nel caso della riqualificazione della pista da bob ‘Eugenio Monti’, avranno un ruolo determinante anche nel post Olimpiade, incrementando l’attrattività sportivo-turistica di tutta la vallata dolomitica».

Proprio da Cortina, ed in continuità con l’evento appena terminato, è arrivato il lancio ufficiale della candidatura piemontese di Sestriere per i Mondiali del 2029.
«Siamo felici che Sestriere e la Regione Piemonte abbiano scelto di presentare a Cortina 2021 la loro candidatura – sostiene l’assessore veneto al turismo, Federico Caner –, l’occasione migliore per proporre un altro evento di grande sport e richiamo internazionale, che conferma la vitalità e la naturale vocazione dell’intero arco alpino italiano a ospitare appuntamenti di grande prestigio e di importante ritorno economico per tutto il turismo invernale italiano». 

«Il Veneto – continua Caner – è pronto a dare supporto a questa candidatura, nel segno di quella collaborazione tra le Regioni dell’arco alpino che può solo produrre benefici a tutti i territori interessati. Insieme al Piemonte e alle altre Regioni e Province Autonome del nord stiamo affrontando le innumerevoli difficoltà che l’economia turistica invernale sta vivendo a causa della pandemia, anche facendo fronte comune nel chiedere ristori immediati per il settore della montagna: sarebbe un entusiasmante risultato per tutti portare a casa un altro mondiale a distanza di otto anni da quello che sta per concludersi e soli due anni dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina».