Molesta la collega: denunciato operatore scolastico

Dovrà risarcire la collega un operatore scolastico classe ’57 che, due anni fa in una scuola della Valpolicella, aveva approcciato in modo volgare e violento una collega facendole proposte di dubbio gusto. La donna, dopo essersi divincolata, aveva subito denunciato l’episodio. Il bidello, inizialmente accusato di violenza sessuale, è stato condannato al risarcimento e al pagamento delle spese di costituzione per il reato meno grave di “molestie”.

Non ha esitato e lo ha denunciato per molestie. La vicenda è accaduta due anni fa, qualche giorno dopo l’inizio dell’anno scolastico in una scuola elementare della Valpolicella, quando uno degli operatori scolastici si era avvicinato ad una collega facendole offerte di dubbio gusto appoggiandosi su di lei. La donna, nonostante fosse stata presa alla sprovvista, riuscì a divincolarsi e a denunciare il collega.

Ieri, durante il processo, l’uomo, classe ’57, è stato presentato ieri dalla Procura (che aveva chiesto il rinvio a giudizio) con l’accusa di violenza sessuale. Al termine dell’udienza, invece, la gup Giuliana Franciosi ha riqualificato l’episodio come “molestie”.

Il bidello è stato condannato a 200 euro di ammenda, al versamento di 2mila euro a titolo di risarcimento alla collega e al pagamento delle spese di costituzione pari a 1.500 euro.