Milano Cortina 2026, verso un’accessibilità totale dell’Arena di Verona

Redazione

| 07/11/2025
Oltre 20 milioni di euro tra fondi comunali e statali per interventi di riqualificazione e accessibilità dell’Arena di Verona in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026.

Prosegue a ritmo serrato la preparazione della Cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, in programma il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Questa mattina il monumento simbolo della città ha ospitato un sopralluogo tecnico con la partecipazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del sindaco di Verona Damiano Tommasi e dei tecnici comunali e di SIMICO – Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di accessibilità e riqualificazione.

Si tratta di un passaggio strategico nell’ambito del Piano degli interventi previsti dal DPCM 26 settembre 2022, che prevede due linee principali di opere: quelle a carico del Comune di Verona e quelle gestite da SIMICO.

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Le opere a carico del Comune di Verona

Con il codice B.07.1, sono stati identificati gli “Interventi per il miglioramento dell’accessibilità dell’anfiteatro Arena di Verona – Completamento della riqualificazione dei servizi igienici”, per un importo complessivo di 1.624.000 euro.

Il finanziamento proviene in parte dalla Legge Regionale n. 44/2019 (1.005.000 euro) e in parte dalla Legge n. 197/2022 (619.000 euro). Il Comune è il soggetto attuatore dell’intervento, inserito nel più ampio programma “Art Bonus – Interventi per la conservazione, valorizzazione e fruizione dell’anfiteatro romano Arena di Verona”.

Il progetto comprende la fornitura e posa in opera di 10 nuove cellule bagni, già in fase di completamento, con la possibilità di aggiungerne ulteriori cinque entro l’inizio delle cerimonie olimpiche. Tutti i lavori si svolgono in coordinamento con la Soprintendenza e comprendono anche demolizioni, restauri, scavi archeologici e predisposizioni impiantistiche.

Al termine degli interventi, saranno realizzati tre bagni per persone a ridotta mobilità, due per il pubblico e uno in area retropalco.

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Le opere a carico di SIMICO

Il DPCM 8 settembre 2023 ha approvato il Piano complessivo delle opere olimpiche, che per Verona prevede il progetto B.07.2 – “Interventi per il miglioramento dell’accessibilità dell’Arena di Verona – Riqualificazione degli accessi”, finanziato con 18.969.800 euro di fondi statali.
Il progetto, già validato con delibera di Giunta n. 1079 del 24 ottobre 2024, si articola in due fasi.

La Fase 1, del valore di 1,7 milioni di euro, comprende:

  • Lotto A – Viabilità, con interventi di riqualificazione dei percorsi urbani di accesso all’Arena (Stazione Porta Nuova – Corso Porta Nuova – Piazza Bra; Ponte Aleardi – Via Pallone – Piazza Bra; Via Città di Nimes – Via Valverde – Piazza Pradaval).
    Le opere mirano a eliminare barriere architettoniche, migliorare attraversamenti, pavimentazioni e percorsi tattili, in linea con il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune.
  • Lotto B – Monumento Arena, con la realizzazione di passerelle metalliche di accesso e una rampa esterna da Via Dietro Anfiteatro per favorire l’ingresso delle persone con disabilità.

La Fase 2 (legacy), prevista dopo le cerimonie olimpiche, comprenderà ulteriori opere di restauro lapideo, consolidamento delle pavimentazioni, installazione di un ascensore e di un servoscala, nonché nuovi allestimenti museali e informativi.

L’obiettivo condiviso tra Comune, SIMICO e Governo è rendere l’Arena pienamente accessibile e funzionale per le cerimonie olimpiche e paralimpiche – rispettivamente il 22 febbraio e il 6 marzo 2026 – garantendo al contempo una “legacy” duratura per la città.

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