Micalizzi, il fotoreporter ferito in Siria
Gabriele Micalizzi, 34 anni, fotoreporter. Ieri è stato ferito all’occhio da una granata nel sud est della Siria, sull’ultimo fronte di guerra. Lo avevamo incontrato a novembre
Si trovava in un villaggio nel sud est della Siria per documentare le offensive delle forze anti terroristiche contro lo Stato Islamico, e per citare le sue parole, “per vedere la caduta dell’ultimo fazzoletto di califfato”. Ieri però una granata è piombata sulla palazzina dove il fotoreporter Gabriele Micalizzi era appena salito, ferendolo all’occhio. Dopo un viaggio in elicottero nel Kurdistan iracheno, ora il fotografo, conosciuto per aver vinto il primo Master of Photography di Sky e per i suoi reportage in Medio-Oriente, è in attesa di un volo che lo riporti a Roma, dove riceverà le cure. Il fotoreporter lo scorso novembre era passato da Verona, per parlare del suo lavoro in occasione di un incontro organizzato dall’associazione Shoot.
Stando a quanto riportato da La Repubblica, Gabriele è stato operato a Bagdad questa notte.L’occhio destro sarebbe reattivo mentre quello sinistro è danneggiato, ma sarebbe ancora presto per dire se da quell’occhio ha perso la vista o no. Il fotografo ha inoltre riportato una frattura alla mano causata dall’onda d’urto della granata.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






