Nubifragi in Veneto, disagi anche nel Veronese
Meteo, in Veneto instabilità fino a domani
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale, in base alle previsioni meteo, ha emesso un avviso di criticità idrogeologica valido fino alle 14 di domani 19 agosto.
Ieri sera l’aumento dell’instabilità a partire dalle zone più occidentali ha infatti causato diversi rovesci e temporali in successiva estensione nel corso della notte. Tra oggi e domani pomeriggio il tempo resterà instabile, a tratti perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale con fenomeni a tratti anche diffusi e organizzati. Saranno probabili fenomeni intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento, grandinate) e quantitativi di pioggia localmente abbondanti specie tra Prealpi e pianura centro-ovest. Possibile fase più significativa tra il tardo-pomeriggio sera di oggi e il primo mattino di domani. Al momento la criticità è arancione su tutto il territorio regionale. Il Governatore Zaia ha dichiarato lo stato di emergenza regionale.
Disagi nel Veronese
Già a partire dalle prime ore di questa mattina si sono registrate piogge intense sulla città e in provincia. Lunga la carovana di auto che, dal lago di Garda si è diretta a Verona e nei vari centri commerciali del territorio per sfuggire al maltempo. Stamattina da Torri del Benaco ad Affi, passando da Garda, si registravano più di 10 chilometri di coda e il parcheggio dell’Adigeo risultava “al completo”. In alcune aree della provincia scaligera sono caduti oltre 20 millimetri di pioggia in poche ore: a Lugagnano è stato chiuso un sottopasso per allagamento. Al momento non risultano danni alle persone.

Nubifragio a Venezia
Così come Verona, anche Venezia è stata colpita nella tarda mattinata da un forte nubifragio, con raffiche di vento così forti da rovesciare anche i tavolini all’aperto e gli ombrelloni dei caffè in piazza San Marco e staccare alcuni frammenti dal campanile della basilica. Attimi di paura anche al Lido di Venezia, dove il vento ha danneggiato molte strutture.
«Venezia è l’immagine stessa della nostra storia e per la delicatezza del suo equilibrio ambientale e architettonico merita che questa nuova calamità venga affrontata con la massima tempestività – sottolinea il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, che è in contatto con gli uffici competenti per tenersi costantemente informato sui danni procurati dagli eventi atmosferici -. Non meno importanti sono Chioggia e le altre zone colpite, soprattutto in questi giorni in cui tutta la nostra regione, quella col maggior numero di presenze turistiche a livello nazionale, è una delle mete predilette in tutto il mondo».
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