Un maltempo “da paura” colpisce Valpolicella e lago di Garda
Meteo, il maltempo flagella Verona. A Pacengo tromba d’aria
Una tromba d’aria sul lago di Garda partita dalla sponda bresciana e grandine con vento forte a macchia di leopardo in Valpolicella. È quanto avvenuto nella mattinata di oggi nella provincia veronese.
«Il Presidente della Regione Veneto sta seguendo personalmente l’evoluzione della situazione dei danni in Valpolicella, dopo la forte grandinata che ha colpito l’area e che rischia di avere ripercussioni sull’avvio della vendemmia» fa sapere il presidente Luca Zaia con una nota. «Il Governatore sta raccogliendo informazioni puntuali per valutare l’eventualità di assumere decisioni formali per una zona che, non va dimenticato, vede impegnata la Regione nella preparazione del dossier per la candidatura a Patrimonio Universale dell’Unesco».
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Il temporale in Valpolicella
«In particolare – evidenzia il Codive – l’area interessata sembra essere la parte di Negrar più a nord est (località Quena, Mazzano e S. Peretto), la parte più a nord di Fumane (località Cavalo) e alcune località di Marano (località Gnirega, Novaia). Colpite sia dalla grandine che da vento forte le colture dell’ulivo e della vite, quest’ultima proprio in una fase delicata di inizio della vendemmia. I danni sono da verificare prossimamente».
Anche Confagricoltura Verona ha rilevato i danni: «Una forte grandinata ha colpito stamattina, poco dopo le 8, il territorio veronese, colpendo con violenza la zona storica del Valpolicella doc compresa tra Fumane, Marano e Negrar e le colline dell’Est veronese da Grezzana a Mezzane e Cazzano di Tramigna. Danni da vento anche a tetti, strutture e alberi, caduti anche sui vigneti».

A Pacengo una tromba d’aria
Le immagini della tromba d’aria arrivata a Pacengo, sul lago di Garda.
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Il commento del direttore del Codive Michele Marani

«Il nostro tecnico è al lavoro per le rilevazioni sul territorio e per verificare la situazione. La vite è tra le produzioni maggiormente assicurate poiché territorialmente più presente – evidenzia il direttore del Codive Michele Marani –. Nei prossimi giorni sarà possibile fare un primo bilancio».
«Tutto sommato – aggiunge Marani – l’estate è passata senza eventi estremi di maltempo, diversamente dal 2021. Ma è evidente che ogni anno il clima nella provincia veronese dimostra una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con periodi siccitosi come quest’anno, sfasamenti stagionali, caldo, grandine e vento anche fuori dai canonici periodi di maltempo dell’anno».
Maltempo per tutto il giorno
Nelle prossime ore piogge anche forti e temporali continueranno a interessare in forma molto irregolare gran parte dell’arco alpino, prealpino ma anche alcune aree della Val Padana specialmente quelle centrali e orientali e anche alcuni tratti del Centro come i settori centro-settentrionali della Toscana. Proseguirà invece il bel tempo sul resto del Paese e continuerà pure a fare molto caldo al Sud, soprattutto sulla Sicilia. In Veneto è stata dichiarata l’allerta gialla e arancione.
Il fronte temporalesco si sposterà poi entro fine giornata verso le regioni di Nordest dove insisterà anche per tutto il corso della notte fino a gran parte della Vigilia del weekend.

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