Meteo avverso in Veneto: rimane alta l’attenzione, aperti i bacini
«Abbiamo notizie di allagamenti e disagi nell’area pedemontana centrale del Veneto, tra veronese, vicentino e alto trevigiano. In particolare, sorvegliati speciali sono i territori solcati dall’Agno-Guà, dal Bacchiglione e dal Retrone. In provincia di Vicenza ci sono segnalazioni di locali allagamenti a Longare, Malo e Grumolo delle Abbadesse; in provincia di Treviso c’è stata una contenuta tracimazione del torrente Brenton a Castello di Godego (TV) con locali allagamenti. Alle 8 è stata aperta la cassa di espansione di Montebello, sull’Orolo è stata attivata alle ore 9.30 mentre il bacino di Caldogno è stato invece aperto intorno alle 10.30 circa».
Queste le notizie che fornisce il Presidente della Regione Luca Zaia che commenta la situazione meteo in Veneto, dove nelle prossime ore è previsto un diradamento delle precipitazioni prima dell’arrivo di una nuova perturbazione attesa per domani.
«Abbiamo qualche preoccupazione riguardo le zone rese più fragili dalle piogge di queste ultime settimane – continua Zaia -. Le previsioni indicano un’attenuazione delle precipitazioni dal oggi pomeriggio, ma poi le piogge dovrebbero riprendere domani. La macchina della Protezione Civile regionale è in piena operatività, con la sala operativa aperta, e i nostri tecnici stanno monitorando le evoluzioni con massima attenzione e uomini in campo. Sto personalmente seguendo le evoluzioni meteo insieme all’assessore Bottacin e ringrazio tutti quelli che sono al lavoro».
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Il bollettino della Protezione Civile
Dopo una pausa delle precipitazioni tra il pomeriggio/sera di pomeriggio e il primo mattino di domani sabato 19, è previsto un nuovo impulso perturbato con flusso est/sud-est nel corso della giornata di sabato con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o occasionale temporale tra Prealpi e pianura; fenomeni probabilmente più insistenti e consistenti, a tratti anche forti, sui settori centro-occidentali della regione, in particolare tra Prealpi/ Pedemontana occidentale, zona Colli e pianura sud-occidentale, dove potranno risultare localmente abbondanti. Domenica possibili residue modeste precipitazioni al primo mattino in successivo esaurimento
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Alla luce di tali previsioni, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità, valido dalle ore 18.00 di oggi alle 0.00 di domenica 20 ottobre, in cui vengono aggiornate le indicazioni emesse ieri. Si dichiara lo stato di preallarme per criticità idrogeologica arancione (dalle 8 di domani 19 ottobre, prima è gialla) e per criticità idraulica nel bacino del Basso Brenta -Bacchiglione e per criticità idraulica nell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e sul fiume Retrone.
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