Merce non sicura, sequestrati 4mila articoli a San Bonifacio

Parte della merce sequestrata, in particolare prodotti per l’igiene personale e capi di abbigliamento, riportavano anche una falsa attestazione «Made in Italy» e riproducevano in maniera illecita noti marchi di moda. Il titolare rischia ora una multa di 35mila euro e quattro anni di reclusione.

Nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo economico del territorio provinciale svolta dalla Guardia di Finanza, i finanzieri della Compagnia di Soave, nella giornata del 4 novembre, presso un magazzino di commercializzazione di prodotti per la casa di San Bonifacio, hanno controllato e sottoposto a sequestro oltre 4.000 articoli riportanti marchi mendaci e con falsa indicazione di origine e qualità; si tratta principalmente di giocattoli, addobbi natalizie tute ginniche di note marche sportive, ma vi erano anche  dispositivi di protezione individuale (mascherine). 

Parte della merce sequestrata, in particolare prodotti per l’igiene personale e capi di abbigliamento, riportavano anche una falsa attestazione «Made in Italy» e riproducevano in maniera illecita noti marchi di moda. Per questo motivo il titolare, di origine cinese, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per reati che prevedono la reclusione fino ad un massimo di quattro anni e la multa fino a 35.000 €. Il valore degli articoli sequestrati ha un valore complessivo di oltre 8.000 euro. 

La Guardia di Finanza, soprattutto nell’attuale delicato periodo di crisi generata dalla pandemia in atto, continua a mantenere elevata, attraverso mirati controlli, la vigilanza per la tutela dei consumatori, delle aziende operanti nel rispetto delle norme e del mercato più in generale, nella piena consapevolezza che la contraffazione è un moltiplicatore di illegalità perché funzionale ad alimentare soprattutto i circuiti dell’immigrazione irregolare, del lavoro nero, dell’evasione fiscale e del riciclaggio. Dall’inizio dell’emergenza COVID-19 nel territorio scaligero i reparti del Comando Provinciale veronese hanno sequestrato oltre 61.000 mascherine oltre a numerosissimi ulteriori articoli contraffatti o insicuri.