Meloni e Urso oggi a Verona contro il decreto dignità

Il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante la manifestazione di FdI, Atreju, Roma, 27 settembre 2015. ANSA/ETTORE FERRARI

Dovrebbe essere chiamato “decreto disoccupazione” secondo Fratelli d’Italia che oggi nell’auditorium di Cad It (in via Torricelli 44) elencherà davanti ad una platea di imprenditori veneti le criticità – a suo avviso – contenute nel decreto legge battezzato dal ministro Di Maio.

Si terrà oggi alle 15.30 (auditorium Cad It di via Torricelli 44 in Zai) la manifestazione, organizzata dal senatore Adolfo Urso (responsabile di Fratelli d’Italia nel rapporto con le imprese e le categorie produttive), vedrà la partecipazione di Giorgia Meloni.

«Il decreto dignità andrebbe chiamato “decreto disoccupazione”, perché è punitivo per le imprese e per il lavoro. Introduce più burocrazia, più divieti, più vincoli e sarà fonte di nuovi conflitti e cause legali. Il contrario di quello che serve alla società e all’economia italiana. Fratelli d’Italia ha presentato in Parlamento alcune modifiche migliorative, per rimuovere le causali che pregiudicano il rinnovo dei contratti e per introdurre i voucher in agricoltura e nel settore turistico alberghiero, nel lavoro domestico» spiega il senatore Urso.

 

IL DECRETO DIGNITA’, IN BREVE:

Le novità principali del decreto (qui trovate il testo completo) riguardano i contratti a tempo determinato. Il decreto ne diminuisce la durata massima da 36 a 24 mesi e rimette l’obbligo di fornire la causale se il contratto a tempo supera i 12 mesi. Significa che per i contratti più lunghi il datore di lavoro dovrà giustificare l’assunzione di un lavoratore a tempo determinato, specificando per esempio se c’è stato un aumento imprevisto e temporaneo della produzione oppure se ha la necessità di sostituire altri dipendenti assenti.