Melegatti si riapre al mercato con 35 dipendenti
Melegatti riparte con la famiglia Spezzapria e, in vista del periodo natalizio, ha siglato un accordo con i sindacati per l’assunzione di 35 dipendenti.
Il Natale si avvicina e presto, tra i bancali di dolci, potrebbe ricomparire Melegatti. Ieri l’azienda, acquistata insieme a Nuova Marelli dalla famiglia vicentina degli Spezzapria, ha infatti compiuto il primo passo per il rilancio del marchio veronese assumendo 35 dipendenti su 46 totali.
A comunicarlo è una nota stampa dei sindacati: “È stato siglato l’accordo sindacale – si legge – dal quale emerge il forte impegno della nuova proprietà della Melegatti per ripartire il prima possibile con la produzione di pandoro, panettoni e dolci in entrambi gli stabilimenti veronesi per valorizzare le competenze, garantire stabile occupazione e sviluppare il territorio”.
“Negli incontri – prosegue il comunicato – la parte sindacale ha chiesto la riassunzione della forza lavoro pre-esistente e ha condiviso il piano finale. La Melegatti riparte con un organico di 35 dipendenti a tempo indeterminato”.
Dei lavoratori rientrati, 16 saranno impegnati per la produzione, mentre altri 10 saranno inseriti negli uffici commerciali. I restanti nove sono, invece, profili di ex-dipendenti. Niente paura per i lavoratori rimasti fuori da questa prima tornata di assunzioni, che potrebbero rientrare in azienda già nei prossimi mesi.
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