Melegatti, aperto il “tavolo di crisi”

Primo incontro ieri dell’assessore al lavoro della Regione Veneto Elena Donazzan e dell’unità di crisi della Regione Veneto con i curatori fallimentari di Melegatti, Bruno Piazzola e Lorenzo Miollo, insieme a quelli della collegata Nuova Marelli, Maurizio Matteuzzi e Michelangelo Accettura, dopo che il tribunale di Verona ne ha dichiarato il fallimento.

L’esercizio provvisorio e la salvaguardia dei posti di lavoro. Queste le tematiche al centro del primo incontro ieri tra l’assessore al Lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, e l’unità di crisi della Regione Veneto con i curatori fallimentari di Melegatti, Bruno Piazzola e Lorenzo Miollo, insieme a quelli della collegata Nuova Marelli, Maurizio Matteuzzi e Michelangelo Accettura.

L’incontro in Regione con i curatori e con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil Flai, Cisl Fai e Uil Uila, ha dato riconoscimento ufficiale al “tavolo di crisi” convocato dall’assessore e ha confermato la massima attenzione dell’istituzione regionale alle sorti aziendali e occupazionali del gruppo veronese.

“Il tavolo di confronto su Melegatti – ha ribadito l’assessore Donazzan – ha come obiettivo il mantenimento dell’attività produttiva e la difesa dei livelli occupazionali. Le parti, riconoscendo l’importanza del tavolo regionale, hanno confermato che sarà strumento di confronto periodico sullo stato di avanzamento delle attività, con l’auspicio che gli obiettivi di salvaguardia aziendale e occupazionale possano trovare attuazione”.