Mazzi su Sanremo: «I vertici Rai cambieranno»
Bugo e Morgan? Ormai sono un ricordo lontano. Da quella storica “bagarre” che aveva fatto parlare dei due artisti e dello stesso festival per settimane, Sanremo ne ha fatta di strada. Il successo è plateale: lo ricorda lo share con percentuali da record, la possente attenzione mediatica e, non da ultimo, le polemiche di stampo politico che hanno preceduto (e stanno accompagnando) la kermesse.
Ad aprire le danze era stato Rosa Chemical, che aveva attirato su di sé le accuse della deputata scaligera di FdI, Maddalena Morgante, per i termini “gender fluid” all’interno della sua canzone sanremese. A festival iniziato, invece, è tornato al centro dell’attenzione Fedez che, durante la sua esibizione, ha mostrato una foto del viceministro alle Infrastrutture, Galeazzo Bignami, in divisa nazista, per poi strapparla. Un gesto dal quale i vertici Rai si sono dissociati, ma che ha comunque sollevato un polverone generale. A dare il proprio punto di vista, anche il veronese Gianmarco Mazzi, attuale Sottosegretario alla Cultura, nonché già direttore artistico di Sanremo. Mazzi, intervistato da Corriere Tv nel corso del suo intervento a Casa SIAE, ha condannato il gesto di Fedez, ricordando che le provocazioni ci sono sempre state, ma una volta arrivavano da grandi artisti che si erano conquistati il diritto di provocare, come Pasolini, Celentano e Dario Fo. Su Amadeus, invece, Mazzi è chiaro: secondo il Sottosegretario scaligero non dovrebbe escluderlo in futuro, ma semplicemente parlare con il rapper.
Qualche parola è stata spesa anche nei confronti dei dirigenti Rai, dei quali FdI ha chiesto le dimissioni proprio dopo l’esibizione di Fedez. Stando a quanto detto da Mazzi a Corriere Tv, i vertici dell’emittente subiranno cambiamenti in virtù della recente vittoria elettorale del centrodestra, ma ancora non si hanno tempistiche certe.
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