Maturità: Aristotele e diritti umani in seconda prova

Sono passate quasi due ore dall’inizio della seconda prova di maturità. Al classico Aristotele, un problema sulla tessellazione del piano a matematica, diritti umani a scienze umane. Lunedì 25 giugno, invece, via alla terza prova.

Passato lo scoglio della prima prova scritta di italiano, svoltasi ieri mattina, i 500mila maturandi italiani sono chini sui banchi da ormai quasi due ore per affrontare la seconda prova, quella di indirizzo.

Agli studenti del classico è toccato un brano dall’Etica Nicomachea di Aristotele, mentre allo scientifico, oltre ad uno studio di funzioni, il problema principale riguarda la programmazione di una macchina per la produzione di mattonelle. “Diritti umani e principi democratici” per il liceo delle scienze umane dove sono alle prese con un brano di Conrad P. Kottak tratto da Antropologia culturale e di Chiosso da I significati dell’educazione. Teorie pedagogiche e della formazione.

Più pratici e concreti negli istituti tecnici: al Tecnico commerciale – opzione tecniche professionali dei servizi commerciali – viene, infatti, richiesto di costituire una start up, composta da neo diplomati, per la produzione di abbigliamento rivolto a target giovanile. Per ITIA Informatica, la seconda prova richiede di progettare un sistema di gestione per una società di spedizione pacchi, attiva su tutto il territorio nazionale, per varie tipologie di clienti.

Lunedì 25 giugno via alla terza prova che chiuderà, per gran parte degli istituti scolastici, la prima parte degli esami di Stato. Dopodichè cominceranno gli orali.

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