“Mascherine e guanti. Non lasciarci a terra”, la campagna di Amia
“Mascherine e guanti. Non lasciarci a terra, fai la cosa giusta. Buttaci nel cestino”. Questo il titolo della campagna di sensibilizzazione avviata da Amia per informare, istruire e sensibilizzare la cittadinanza su un corretto smaltimento di guanti e mascherine.
Un progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Verona, fortemente voluto ed ideato dal presidente della società di via Avesani Bruno Tacchella, che proprio oggi si è recato in piazza Erbe, accompagnato dal suo vice Alberto Padovani, per visionare l’avvio delle attività legate alla campagna di promozione.
A Verona, come in quasi tutte le città italiane, hanno cominciato purtroppo a verificarsi fenomeni di abbandono indiscriminato a terra di guanti e mascherine usati. Un fenomeno che non costituisce solo un problema di natura ambientale e di decoro, ma anche e soprattutto sanitario, dal momento che tali oggetti potrebbero, potenzialmente, essere contaminati.
Da qui l’idea di posizionare circa 2mila locandine presso altrettanti cestini e contenitori della città, appositamente studiate per sensibilizzare e promuovere un corretto smaltimento di questi importantissimi dispositivi di sicurezza che da mesi stanno accompagnando le abitudini e la vita di tutti.
«Un fenomeno di inciviltà che ha coinvolto e sta coinvolgendo l’intero territorio nazionale e che purtroppo non ha risparmiato la città di Verona – ha commentato Tacchella – Riceviamo numerose segnalazioni da quasi tutti i quartieri su mascherine e guanti abbandonati sui marciapiedi, negli angoli delle vie, oppure gettati a bordostrada».
«L’iniziativa prevede oltre all’affissione delle locandine in tutti i cestini cittadini, anche la diffusione di appositi messaggi e l’invito al rispetto delle buone prassi e regole attraverso organi di informazione e social network. È importantissimo, soprattutto in questa delicata fase di potenziale e parziale ritorno alla normalità, che i cittadini siano sempre informati e sollecitati ad evitare l’abbandono a terra e che guanti e mascherine devono essere sempre conferiti nel rifiuto indifferenziato (il cosiddetto secco) e non avviati a recupero tramite altre raccolte differenziate, ad esempio la plastica».
«Nelle prossime settimane sarà ulteriormente aumentato il numero dei cestini nelle vie e nelle piazze cittadine e sarà inoltre potenziato il personale di Amia in vista della stagione estiva, del maggior flusso turistico e della ripresa delle attività commerciali e di amministrazione, attraverso l’assunzione di operatori stagionali. La sfida che lanciamo oggi è quella di responsabilizzare e informare i cittadini per combattere maleducazione e inciviltà».

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