Martedì del Mondo, il 5 febbraio Mimmo Lucano e Alex Zanotelli

“È nato tutto in modo spontaneo quando, sospinta dal vento, una nave carica di profughi curdi è arrivata fin sulla spiaggia della frazione marina. Tutta la comunità ha soccorso e offerto accoglienza ai migranti in cerca di una terra migliore, di una vita diversa e di una vita lontana dalle violenze o dalle guerre. È lì che Riace ha cominciato a costruire e a dare vitalità a un progetto di comunità”.

È il racconto di Mimmo Lucano, che parteciperà il 5 febbraio  insieme al missionario comboniano Alex Zanotelli al secondo degli incontri “Il Martedì del Mondo” alle 20:30 nella parrocchia di San Nicolò all’Arena (piazza San Nicolò 13)  promosso da Fondazione Nigrizia, Centro missionario diocesano, Combonifem e Cestim.

Nelle parole di Mimmo Lucano si ritrova un’umanità che raccoglie e accoglie, che trasforma un’inaspettata presenza migrante in opportunità per un borgo che nel 2000 ebbe 25 morti e una sola nascita. In vent’anni il paese è rinato, con 1500 calabresi e 600 immigrati, un saldo delle nascite positivo e i ruderi del centro storico sono stati riadattati a case e botteghe.

Un modello di accoglienza e il primo passo della campagna “Riace riparte” da cui è nata, a metà gennaio, la Fondazione “È stato il vento”, che si propone la ricostruzione di progetti di accoglienza e integrazione dal basso, ora che vengono meno i fondi destinati allo Sprar. Un modello in controtendenza rispetto ad un Paese in cui aumentano gli episodi di razzismo e xenofobia.

Ad allietare la serata saranno le musiche del Nardo Trio, gruppo musicale veronese composto da Dario Righetti, Cristina Ribul Moro e Roberto Baba Alberti.