Marco e Melike, storia di una complicità che si disegna con gli acquerelli
“Quando c’è qualcosa che attira la nostra attenzione ci togliamo gli scarponi e rimaniamo là a disegnare, ad ascoltare il silenzio.” Marco Rossignoli e Melike Yanmaz ci mostrano i loro disegni ad acquerello, realizzati durante i loro viaggi insieme, da più di dieci anni
Lui correva in giro per il mondo, lei fotografava il mondo. Poi l’incontro, una ventina di anni fa. Lei, Melike, da Istanbul si trasferisce in Italia per vivere con lui, Marco Rossignoli. Per farlo riposare dalle fatiche sportive, lei le regala una confezione di acquerelli per disegnare quello che incontrano per strada lungo i viaggi; “Questo ti permette di fissare al meglio l’immagine nella mente” – ci spiega Marco, che abbiamo incontrato mentre esponeva al Festival Sulle Strade di Fumane. Nei loro occhi si legge la complicità di un principio: quello dell’osservare con calma e delicatezza. Nei blocchi, tutti per così dire, tascabili, o comunque a portata di borsa, ci sono ambienti, sguardi, cime di montagne.

Si soffermano ad osservare quando camminano, e adesso hanno voluto aprire il loro mondo agli occhi di passanti e turisti.

Qui si possono vedere i lavori di Marco e Melike.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






